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Cesare Battisti, Daniela Santanchè e il prestigio dell'Italia

Creato il 30 dicembre 2010 da Laperonza

TORREGIANI3.jpgSe cerchi “Cesare Battisti” su Google viene fuori solo lui, l’assassino. Solo molte righe dopo ritrovi il patriota il cui nome dovremmo ricordare positivamente. Invece Cesare Battisti è un nome negativo, il nome di un assassino. Il Brasile offenderebbe deliberatamente l’Italia negando l’estradizione e l’ha già offesa per il fatto stesso che ancora non l’ha concessa. E’ una grave mancanza di rispetto nei confronti di una Nazione con la quale ha sempre avuto rapporti diplomatici eccellenti e relazioni commerciali proficue. Perché questa mancanza di rispetto? Perché il prestigio italiano è in declino in ogni parte del mondo. Se non ridono di noi sono preoccupati per le sorti della nostra democrazia. Sono convinto che Lula non avrebbe da riflettere affatto se dovesse concedere l’estradizione, ad esempio, alla Francia o alla Germania. Con l’Italia riflette, si dilunga, e molto probabilmente non la concederà. Lula è in grave torto e come Italiano mi sento offeso e ferito. Parimenti al mio sentimento per come chi ci ha governato quasi ininterrottamente negli ultimi diciassette anni abbia ridotto il nome e il prestigio dell’Italia nel mondo. E vedere una delle vittime, Alberto Torregiani, che chiede giustizia e la giustamente la pretende, affiancato e strumentalizzato da Daniela Santanchè e altri loschi figuri della nefasta destra italiana certo non aiuta il prestigio dell’Italia e l’immagine che ne esce da questa brutta vicenda.

Luca Craia


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