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Charlotte allo zabaione.

Da Marisa

Ingredienti: per 8 persone

    6 tuorli
    panna da montare g 400
    Marsala g 250
    zucchero semolato g 120
    vino bianco dolce g 50
    42 savoiardi
    4 tazzine di caffè forte
    cacao amaro

    La charlotte è un tipo di dessert composto da una crema bavarese che viene circondata da una corona di savoiardi e ricoperta da una guarnitura il cui ingrediente principale specifica il nome di tutta la preparazione (come ad esempio charlotte alle fragole, charlotte al cioccolato, charlotte di mele, eccetera).

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Preparazione: 40’

  • Mettete i 6 tuorli in una casseruola. Unitevi lo zucchero, il Marsala e il vino.
  • Portate su fuoco moderatissimo e cominciate a mescolare gli ingredienti con una frusta, continuando sempre così finché si addenseranno in uno zabaione morbidissimo e spumoso, badando che il composto non giunga mai all'ebollizione.
  • Togliete allora la crema dal fuoco e passatela in una ciotola.
  • Quando lo zabaione si sarà raffreddato, incorporatevi delicatamente metà della panna.
  • Allungate il caffè con un bicchiere d'acqua e versatelo su 30 dei savoiardi, distesi in un piatto.
  • Foderate con un disco di carta da cucina il fondo di uno stampo da charlotte alto cm 12 e del diametro di cm 19.
  • Su questo fondo fate uno strato di biscotti inzuppati.
  • Copriteli con circa un terzo dello zabaione, addizionato con la panna, fate un secondo strato di biscotti poi continuate alternando la crema ai biscotti e terminando con uno strato di questi ultimi.
  • Passate lo stampo nel freezer e lasciatevelo per almeno un'ora.
  • Sformatelo poi su un piatto adeguato, eliminate la carta e spolverizzate il dolce con il cacao amaro, fatto scendere a pioggia da un setaccino.
  • Spalmate i fianchi della charlotte con un po'della panna montata rimasta e fatevi aderire i 12 savoiardi non imbevuti del caffè che disporrete a distanza regolare, a mo'di palizzata.
  • Mettete la panna non ancora utilizzata in una tasca di tela impermeabile da pasticcere, munita di bocchetta spizzata, completate il dolce con una decorazione a griglia sulla superficie e con bastoncini fra un biscotto e l'altro.
  • Servite subito, altrimenti mettete il dolce in frigo lasciandovelo fino al momento di portarlo in tavola.

 

Quanto nutre una porzione: 473 calorie

 

Vino consigliato: Moscato d’Asti

Il vino da dessert per antonomasia, frutto di quelle uve che arrivarono in zona nella notte dei tempi, con tutta probabilità prima della dominazione romana che risale al 173 a.C. Un vino aromatico di grande storia e tradizione, bevanda tra le più piacevoli e solleticante non solo in abbinamento ai dolci, ma in tutte le ore del giorno.

Storia, tradizione, dedizione imprenditorialità geniale, applicazione e ricerca continua lo mantengono prezioso esaltandone le peculiari caratteristiche.

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La denominazione di origine controllata e garantita "Asti" (unico disciplinare) è riservata a due vini:
a) il vino spumante ("Asti" o "Asti spumante");
b) il vino bianco non spumante ("Moscato d'Asti").
Il Consorzio dell'Asti tutela anche il Moscato d'Asti che, pertanto, è sottoposto agli stessi controlli da sempre messi in atto sull'Asti Spumante. Con la D.O.C.G., inoltre, molte aziende vitivinicole dirette produttrici si sono iscritte al Consorzio che ha costituito al suo interno suo interno il Consiglio del Moscato d'Asti al fine di tutelare il prodotto dalle imitazioni e per far crescere il livello qualitativo e valorizzare l'immagine, peraltro già alta, del prodotto.

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