Cheeeeeeese!

Creato il 19 maggio 2010 da Riprendiamociroma

Via Battistini è completamente invasa da Cartelloni, e questa non è una novità. Non esiste strada di Roma che non sia finita imprigionata, negli ultimi mesi, da migliaia e migliaia di catafalchi. E di questo dobbiamo ringraziare Bordoni e la fantomatica delibera 37 del 2009, che ha di fatto regalato la città a orde di barbari. La novità, però, è un'altra. Da qualche tempo sui cartelloni di Via Battistini hanno cominciato a comparire delle scritte di protesta a vernice spray nera e rossa. Si va da ABUSO ad ABUSIVO, fino a BASTA e BORDONI VATTENE. In tutto abbiamo contato una quindicina di impianti "vandalizzati" (si fa per dire) in questo modo. I cartelloni assumono il ruolo di manifesti di protesta contro i cartelloni. Dunque contro se stessi. E' questo il paradosso, il terribile boomerang che ora spaventa Bordoni e il Campidoglio tutto. Il messaggio che si lancia è chiaro e forte: è un'ammissione di colpa, un'accusa senza appello. Se questo genere di protesta dovesse diffondersi a tutta la città (e non c'è motivo di dubitare che questo non avvenga) le conseguenza per l'amministrazione sarebbero devastanti. Cartelloni "battezzati" con scritte di protesta sono stati avvistati un po' in tutta la città. E il bello, ne siamo certi, deve ancora venire. Forse in Comune pensavano che i cittadini se ne sarebbero rimasti lì a guardare lo scempio senza fare nulla. Forse pensavano che in una città degradata fino al midollo i cittadini avrebbero chiuso un occhio di fronte all'ennesimo stupro, massacro, devastazione dei loro quartieri. Invece no. I cittadini hanno reagito, e con forza anche. Serviva solo un catalizzatore della loro indignazione, lo hanno trovato nel blog Cartellopoli. A quel punto la loro rabbia è esplosa. E se in futuro non cambierà qualcosa i cartelloni saranno la pietra tombale di questa amministrazione.

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