Magazine Diario personale

Chi è Mario Monti

Creato il 12 novembre 2011 da Cristiana

Classe 1943, qualcuno ci ricorda che fa parte di quei milanesi con il loden verde che si prendono la rivincita sul modello “cumenda” dei Berlusconi e dei Moratti, quelli della ricchezza sguiata.

Wikipedia ci racconta di un figlio dell’alta borghesia cresciuto e annaffiato nelle migliori terre del liberismo, nel gotha delle banche. Persino advisor della Coca Cola.

Presi dall’euforia per la caduta di Berlusconi non vorrei dimenticassimo che uno così può essere un buon consulente di qualcun altro con un disegno piu’ ampio. Insomma, mi aspetto che il tempo sia breve. Siamo un Paese, oggi, felice di passare dalla brace alla padella. Una padella che a vedere i nomi è la stessa che c’era prima di Berlusconi.

Brevissimo e che venga presto restituito il primato alla politica…perché non esiste una legge finanziaria che governa il mondo. Esiste un aspetto del vivere civile che non gira con la moneta, non è quotato in borsa, non si compra. E nemmeno si vende. Siamo attualmente commissariati, noi e la Grecia, dall’Europa. O per lo meno da chi comanda in Europa che ha liquidi e li dà solo se si fa come dice lui.

Io sono di sinistra in un modo tutto mio, penso che il liberismo non  sia il male assoluto, quando non è oligopolio e quando si nutre in un campo dove esiste un welfare fortissimo. Perché per me oggi la sinistra e la destra si contendono solo un campo: quello del welfare e non quello dell’economia. Perché quello dell’economia, a seguire bene la lezione di Marx, è da lasciare libero, perché solo così si trasformano le ere dell’umanità. Io la penso così.

Per cui oggi si festeggia. Va bene Monti, ma che siano 6 mesi. E poi la politica con una nuova legge elettorale e senza privilegi (via quelle Audi che abbiamo visto sfilare oggi) si confronti sull’idea di Paese. Che sia complessa. Non ridotta ai flussi bancari e alla finanza.

Io il 27 marzo avevo 18 anni e quel giorno ho fatto il bagno in mare, con degli amici. Convinta che gli italiani avrebbero bocciato l’uomo ricco che fuggiva dalla legge sul conflitto di interessi. Perché in principio era quello. Ricordate?


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