Magazine Società

Chi ha visto Robert Chardon?

Creato il 04 giugno 2015 da Dragor

Robert chardon_____________________________________________________

   UNA VOLTA patria della libertà e della libertà di espressione, la Francia degli "io sono Charlie" sta assomigliando sempre più a un regime totalitario. Stavolta la colpa non è degli invasori nazisti ma dei governanti indigeni che, sotto la pressione della lobby islamica, stanno creando e perfezionando il reato di opinione. Come in tutti i regimi totalitari, si moltiplicano i tabù e attualmente ci sono 3 argomenti che non soltanto non si possono dibattere ma nemmeno nominare: l'islam, l'immigrazione e la sicurezza. Se nomini il primo sei islamofobo, se nomini il secondo sei razzista, se nomini il terzo sei fascista. In ognuno dei 3 casi per la legge sei un criminale.

  E COME in ogni Stato totalitario che si rispetti, chi viola i tabù si espone a gravi conseguenze. Non parlo delle persone condannate a pene pecuniarie o alla detenzione per avere parlato in termini non apologetici degli argonenti in questione, ma di un fatto inquietante e plataealmente ignorato dai media nazionali: la misteriosa scomparsa di Robert Chardon, sindaco di Venelles, una cittadina di 14.000 abitanti. Un mattino il buon Robert si è svegliato con la luna di traverso e ha twittato la seguente frase: "L'islam dovrebbe essere proibito per legge". Niente di strano, in genere si fa così per le ideologie che non accettano il gioco democratico e infatti nessuno si scandalizza per il fatto che l'apologia del fascismo sia fuorilegge. Che l'islam non accetti il gioco democratico è un dato di fatto, anche senza guardare le sfilate con i cartelli "non vogliano la democrazia, vogliamo la charia". Secondo il sondaggio condotta da uno dei più importanti istituti tedeschi, il 65 per cento dei musulmani europei considera la charia più vincolante delle leggi del paese d'accoglienza e ricordo che la charia prevede fra l'altro lo sgozzamento degli apostati. Così non mi sembra fuori luogo riconoscere una certa incompatibiità fra l'islam (un programma politico più che una religione dal momento che il suo fine ultimo è la conquista del territorio e l'imposizione della charia) e gli Stati democratici.

   MA SEMBRA che sia proibito dirlo o nel caso specifico twittarlo, in particolare quando si è non soltanto sindaco di una cittadina ma anche direttore generale di un'azienda di prodotti nucleari che lavora per lo Stato e rifornisce i sommergibili atomici. Dopo il fatidico tweet che ha provocato una mezza rivoluzione come tutte le verità dette in una società repressiva, da 21 giorni Robert Chardon sembra scomparso. Dov'è? La polizia, il magistrato, il prefetto, il Ministro dell'Interno, il Presidente della Repubblica e perfino la famiglia dichiarano di non saperlo o di non essere autorizzati a rivelarlo. Che lo abbiano internato in un ospedale psichiatrico come si faceva nell'Unione Sovietica con i dissidenti? Se una caricatura di Maometto vale la morte, una semplice critica all'islam vale bene il manicomio.

                                                                              Dragor


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazine