Studiando gli alieni si finisce per imparare qualcosa sugli esseri umani. Ma mentre gli alieni sono sfuggenti e misteriosi, gli animali sono impossibilitati a sfuggirci e, per la scienza, sono sempre meno misteriosi. E’ studiando la diversità che s’impara qualcosa sulle somiglianze. Dal contrasto dei confronti s’intravedono i confini delle nostre peculiarità e caratteristiche. Di modo che, lo zoologo che studia gli animali imparerà molte cose sulla psiche umana, – Desmond Morris può essere preso a paradigma – mentre l’animalista che si batte per i diritti, abitualmente negati, degli animali, imparerà molte cose sulla moralità degli uomini.Le visite sfuggenti e misteriose che gli alieni ci fanno da sempre non sono tentativi perennemente abortiti di socializzare con noi, ma operazioni di controllo sulle nostre capacità sempre migliorate d’invadere i loro spazi. Quel salto vibrazionale che molti di noi considerano favorevolmente come una via d’uscita alla realizzazione del NWO, per gli alieni è una iattura, una minaccia alla loro privacy, perché se veramente dovessimo riuscire a ritornare medium sensitivi com’eravamo millenni fa, significherà che invaderemo anche i mondi eterei dello spirito, diventando simili agli angeli e provocando un livellamento verso il basso. Per loro.Alcune razze aliene sono ottimiste circa le nostre capacità evolutive, ma molte altre non hanno alcuna fiducia in noi e temono che una volta entrati nelle dimensioni sottili cominceremo a dar loro la caccia esattamente come diamo la caccia agli animali.Se fossi un alieno giustamente mi preoccuperei.In attesa di scoprire de visu, se mai ci verrà data tale opportunità, cosa significherà vivere sotto “nuovi cieli e nuova terra”, il nostro
