Magazine Diario personale

Citarsi addosso #2

Da V

“Ma se nascerai uomo io sarò contenta lo stesso.E forse di più perchè ti saranno risparmiate tante umiliazioni, tante servitù,tanti abusi.Se nascerai uomo, ad esempio, non dovrai temere d’essere violentato nel buio di una strada.Non dovrai servirti di un bel viso per essere accettato al primo sguardo, di un bel corpo per nascondere la tua intelligenza.Non subirai giudizi malvagi quando dormirai con chi ti piace, non ti sentirai dire che il peccato nacque il giorno in cui cogliesti una mela.Faticherai molto meno.Potrai batterti più comodamente per sostenere che, se Dio esistesse, potrebbe essere anche una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza.Potrai disubbidire senza venir deriso, amare senza svegliarti una notte con la sensazione di precipitare in un pozzo, difenderti senza finire insultato.Naturalmente ti toccheranno altre schiavitù,altre ingiustizie:neanche per un uomo la vita è facile, sai.Poichè avrai muscoli più saldi, ti chiederanno di portare fardelli più pesi, ti imporranno arbitrarie responsabilità.Poichè avrai la barba, rideranno se tu piangi e perfino se hai bisogno di tenerezza.Poichè avrai una coda davanti ti ordineranno di uccidere o essere ucciso alla guerra ed esigeranno la tua complicità per tramandare la tirannia che istaurarono nelle caverne.Eppure, o proprio per questo, essere uomo sarà un avventura altrettanto meravigliosa:un’ impresa che non ti deluderà mai.Almeno lo spero perchè,se nascerai uomo, spero che tu diventi un uomo come io l’ho sempre sognato:dolce coi deboli, feroce coi prepotenti, generoso con chi ti vuol bene, spietato con chi ti comanda.Infine, nemico di chiunque racconti che i Gesù sono figli del Padre e dello Spirito Santo:non della donna che li partorì.”

Oriana Fallaci- Lettera ad un bambino mai nato

Ci concentriamo sempre sulle differenze tra uomo e donna,sui pregi dell’uno e sulle mancanze dell’altro. Il divario tra i due sessi è immenso,ma nonostante questo necessitiamo l’uno dell’altra per sentirci completi. Il punto non è chi è migliore di chi.

Se però deve essere presa in considerazione una differnza,questa è l’evoluzione. Noi siamo schiave,siamo madri,siamo mogli,siamo il peccato,siamo puttane,siamo oggetti,siamo serve,siamo incubatrici,siamo donne. E abbiamo dovuto lottare per uscire dai confini di queste definizioni,per poter essere semplicemente considerate persone. Voi siete rimasti immutati nel corso del tempo,fermi nei limiti sicuri che il vostro sesso vi assicura. Per tutto ciò che l’umanità ha conquistato,libertà,diritto di voto,alfabetizzazione,diritti in generale noi abbiamo dovuto combattere il doppio. Perchè noi tutto ciò abbiamo sempre dovuto meritarcelo,abbiamo sempre dovuto dimostrare di essere più di un corpo,più di un utero.

E quindi se dovessi scegliere,anche se così andrei conto il naturale istinto di una madre a voler la vita dei propri figli il più facile e felice possibile,sceglierei di avere una femmina. Perchè anche se dovrà sempre combattere con il (pre)giudizio di qualcuno per ottenere ciò che vuole,anche se dovrà affrontare sfide che un uomo nemmeno si immagina (camminare da sola per una strada buia,lavorare con un’altra vita in grembo,combattere contro se stessa più di quanto un uomo farà mai),so che può arrivare ovunque arrivi un uomo. E sarò sicura che la sua conquista sarà dovuta alle sue effettivi capacità e non all’avere una coda tra le gambe.

V.


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