Non so voi ma in questi giorni ne sto bevendo così tanta che temo di avere alzato la media sul consumo di acqua potabile degli italiani. Mi riferisco infatti all'acqua del rubinetto.Ebbene sì, io già da alcuni anni mi disseto bevendo acqua proveniente dall'acquedotto cittadino, uscente dal mio rubinetto di casa.
Quella stessa acqua che uso per lavare i piatti, cucinare, fare la doccia, (ovviamente non la bevo dopo averla usata per queste cose).
Autore: Wiccked
Io mi dovrò accontentare di un pediluvio dato che non ho la vasca da bagno (vedo che il primo ingrediente è il bicarbonato di sodio che, si sa, è proprio ottimo per il pediluvio).Ovviamente solo a casa bevo acqua di rubinetto perché quando sei fuori non puoi fare la figura della “scroccona” chiedendo acqua del rubinetto. Pensano che non si voglia pagare l' euro per la bottiglietta da 0,5 l.
E il business in Italia (calcio incluso), è la sola cosa che conta (!).
E voi come andate a prendere l'acqua? Io faccio poco meno di mezzzo metro da dove sto scrivendo ora è ce l'ho bella fresca pronta da bere.
Il blog, il marito, lo shampoo alla cannella di Lush, il dentifricio all'Anice e limone (ho ripreso proprio ieri ad abusarlo)... Troppe le dipendenze e non vorrei aggiungere anche questa alla lista.Asimmetrie.Se la vostra faccia in questo momento è tra l'indifferente e l'infastidito allora proverò col dirvi questo: "Alza 9 kg/litri oggi (la cassa da 6 bottiglie d'acqua pesa 9 litri), alzane altri 9 domani, e dopodomani ancora 9..." alla fine vi ritroverete asimmetriche, con una spalla che è più bassa dell'altra. A meno che siete così attente e metodiche da fare una volta con una mano, una volta con l'altra, o qualcuno le alza al posto vostro (tipo il commesso del negozio che pur di tirarvi fuori un sorriso è disposto a sacrificarsi, o anche il gorilla di casa), la storia non cambia, qualcuno con questa acqua si dovrà spaccare la schiena!
1 mq = 10 mq.Vogliamo parlare dello stoccaggio in casa? Chi vive in una casa piccola (e io ne so qualcosa) ogni metro quadro ha un valore di 10 volte superiore a quello di mercato. Io ora tra il frigorifero e la libreria non ho più le casse d'acqua che mi occupano spazio (mmm, vedo però una serie di borse e borsette che prima non c'erano...). Ci si guadagna in spazio - se non lo si occupa con altre cose.
Se con queste argomentazioni ancora non vi ho convinti che sia migliore l'acqua del rubinetto di quella della bottiglia di plastica allora andiamo a toccare il portafogli.Vi sento molto più attente ora, come mai? :)Buono "gratis" per trattamento corpo (o massaggio piedi + Lush).E fate bene perché calcolando una media di una bottiglia da 1 litro e mezzo al giorno (questo è il mio consumo che include l'acqua che utilizzo per le tisane ma potete farvi i conti sul vostro), al costo di 0,35 cent a bottiglia, all'anno abbiamo un risparmio di 130 euro circa (127,75 per essere precisi e senza calcolare il risparmio della benzina dell'auto!).E non preferireste poter spendere questi soldi per un bel trattamento corpo o un massaggio ai piedi (in questo caso vi avanzano anche dei soldi per qualche cazzillo da doccia di Lush).Questione di pulizia.Mettiamoci poi il petrolio utilizzato in fase di produzione della plastica (con anesso rilascio di anidride carbonica), il gasolio dei camion che le trasportano, la nostra benzina per recarci al supermercato in auto. Alla fine aprire un rubinetto è la soluzione più pulita (anche perché già che ci sei, ti dai una bella rinfrescata all'ascella).Seriamente. Fino ad ora abbiamo abbastanza scherzato ma la cosa è molto seria.
In questi ultimi anni sono state date notizie allarmanti, a volte poi smentite (chissà come mai), circa la pericolosità della plastica una volta esposta al calore (come è il caso delle bottiglie lasciate magari in macchina sotto il sole per delle ore) poiché rilascia della diossina nell'acqua che poi ci beviamo (e sappiamo bene questo cosa significhi!) o che i contenitori di plastica riscaldata rilasciano sostanze tossiche sotto forma di xenoestrogeni, ossia molecole di estrogeni non presenti in natura che mettono un incredibile carico di lavoro sul fegato che cerca di espellerle e sul sistema endocrino. O che il bisfenolo A, sostanza ampiamente usata per le bottiglie in plastica (nonché nelle tettarelle per bambini), sia responsabile dell'alterazione degli ormoni sessuali umani. Notizie che vengono prima confermate, poi smentite, poi dimenticate. E in questa confusione non sappiamo davvero più a cosa credere.Parcheggio libero.Proviamo per una attimo a parcheggiare la testa piena di cose che ci hanno messo dentro (lasciamola pure vicino alla macchina sotto il sole, tanto ormai) e proviamo ad affidarci al nostro istinto, probabilmente l'unica cosa che ci resta di nostro.A 65° C.Com'è possibile bere dell'acqua da una bottiglia di plastica dove ci è rimasta per delle settimane, dei mesi (probabile anche degli anni) ad una temperatura che oscilla tra i 30° e i 65° C (65° C è la temperatura raggiunta durante il trasporto nei camion) da quando viene imbottigliata (e come viene imbottigliata, poi ve lo spiego) a quando arriva sugli scaffali (prima però rimane fuori al sole per le operazioni di scarico). E poi finisce nella vostra macchina, probabilmente al sole. Povera acqua di plastica, mi sento male per lei? Non è possibile berla perché fa schifo!E non ditemi che dei palati come i vostri, in grado di distinguere un' annata di Malvasia (si è capito vero che mi piace?) da un' altra, non si rendano conto del sapore (di plastica) dell'acqua che bevono?Il pane (caldo) è buono.Purtroppo non sto riuscendo a trovare un articolo che avevo letto qualche anno fa che spiegava come durante la fase di imbottigliamento dell'acqua, nelle aziende produttrici, per ottimizzare tempi e costi (ma va?!) le bottiglie ancora calde di stampo venissero raffreddate con la stessa acqua che poi ci saremmo ritrovati a bere! Grave, no?Però le bottiglie delle "acque per bambini" sono di un'altra plastica, giusto? No, la plastica è la stessa.Donne in gravidanza e bambini (ma anche tutti quelli in ascolto), non bevete acqua dalle bottiglie di plastica!Occhio che ti tagli!Le bottiglie in vetro potrebbero essere un'ottima soluzione ma metteteci l'inquinamento dovuto a produzione, il trasporto... proprio non vi riesce di berla dal rubinetto?
Milano.Pare oltretutto che l'acqua dell'acquedotto di Milano sia una delle migliori (questa frase la sento da anni) e che in generale tutte le acque degli acquedotti cittadini siano più controllate delle acque in bottiglia (e a sto punto mi sa tanto di sì).Dato che non sapremo mai la verità vera, allora io la mia scelta la faccio basandomi su dati tangibili e misurabili da me direttamente. Chi misura da sé fa per 3 (anzi per 6).
1. Basta spaccarvi schena e braccia per sollevare con un solo braccio 9 kg (quando al massimo in palestra utilizzate il bilancere da 3 kg). 2. Pedalando sicuramente qualche caloria se ne andrà in esilio. 3. Non rimarrete più senza acqua fresca con gli ospiti già a tavola (stop agli sbrinamenti rapidi del freezer per raccattare qua e là pezzi di simil ghiaccio... se non lo avete preparato il ghiaccio mica spunta magicamente come i miei funghetti da forno, vi pare?) e 4. aumentando lo spazio vitale potrete addirittura aumentare il numero di ospiti alla vostra tavola (questa cosa potrebbe in certi casi risultare spiacevole). 5. Disporrete di un budget maggiore da dissipare. Per ultimo, ma non certo per ordine di importanza, 6. inquinerete meno e il pianeta vi sarà riconoscente.I Mulini. Purtroppo in questo paese ognuno "tira acqua al suo mulino" (è proprio il caso di dirlo). E di chi sono i mulini? Delle multinazionali produttrici di acqua.... e di caraffe filtranti! La mia ex.
Da circa un anno possiedo una caraffa filtrante Laica di colore Arancione (si intona perfettamente con gli sgabelli della cucina/sala/ufficio, sono gli stessi). Dopo avere letto che non solo pare non migliorare la qualità dell'acqua ma addirittura peggiorarla, ho deciso di lasciare i suoi filtri nella dispensa e di utilizzarla senza di loro, come semplice caraffa per servire l'acqua a tavola (oltretutto i filtri dove si smaltiscono?)Certamente con il filtro era più divertente perché ogni volta che si cambiava il filtro dovevo agitarlo per 10 sec, lasciarlo in apnea sott'acqua per 15 minuti, shakerarlo per altri 10 sec, filtrare almeno 5 litri di acqua, nera per via delle particelle di carbone... ora mi dovrò trovare qualche altro passatempo.
Placebo.In realtà anche il sapore dell'acqua filtrata dalla brocca era diverso, l'acqua era più dolce: probabile l'effetto placebo (o sarà stato che l'ultima volta insieme ai filtri mi hanno dato il bicchiere?), sta di fatto che da oggi ne farò a meno.
+ 5 euro.Così mi ritrovo con un risparmio mensile di circa 5 euro (il costo di un filtro che dura appunto un mesetto) che posso spendere da Lush (giusto giusto il costo di un grattino o un Figlio dei fiori).E voi cosa comprereste con questo esubero di budget?