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Come preparare una maratona

Creato il 08 novembre 2010 da Marco Caggiati

Maratona NY

Ieri si è svolta l’annuale Maratona di New York, sicuramente la corsa podistica più famosa al mondo, con echi anche nel mondo del fitness, che viene presa  spesso come “simbolo” da coloro che vogliono correre una maratona per le più svariate motivazioni (sono veramente tante e a volte bizzarre).

Quindi capita spesso di vedere podisti “dell’ultima ora” affrontare la gara scarsamente preparati ed in dubbia condizione atletica.

In molti percorrono i 42.195 m di gara alternando corsa a cammino e qualcuno, addirittura, partecipa solamente camminando, che, a mio avviso, ha una logica del tutto rispettabile.

Per quanto mi riguarda una maratona o la corri tutta o la cammini tutta….., non esistono vie di mezzo…, perchè o ti sei allenato bene (e quindi la corri tutta…) o non ti sei allenato (quindi è inutile che ci provi…

:-)
).

Bisogna ricordare che la corsa su distanza “Maratona” è un impegno fisico molto impegnativo al quale bisogna prepararsi con i dovuti accorgimenti.

Dico ciò perchè mi capita spesso di sentire persone, che non hanno mai corso in vita loro, esclamare frasi tipo: “l’anno prossimo vado a fare la maratona di NY per festeggiare i miei 40 anni!!!!”  Come se stessero dicendo: “l’anno prossimo vado alle terme a fare le inalazioni per la sinusite…….”

:-)

Questo “tipo” di persone sono anche le stesse che poi passano mesi dal fisioterapista perchè gli vengono delle tendiniti perfino alle “orecchie”….

:-)

Questo non è bello…..

:-)

Queste persone sono le stesse che pensano che per prepararsi a correre una maratona sia sufficiente percorrere una “vagonata” di km per abituarsi allo sforzo. Spesso si pensa alla corsa come l’attività più semplice e naturale che una persona possa fare, senza tenere in considerazione che è anche un’attività molto traumatica per muscoli, articolazioni e tendini…..

In realtà la “maratona” non si può assolutamente improvvisare!!!!

Quali sono, quindi, gli aspetti da tenere in considerazione per arrivare pronti all’impegno fisico necessario per riuscire a correre tutti i fatidici 42 km e 195 m?

1. Prima di tutto bisogna valutare attentamente la situazione di partenza e di conseguenza organizzare gli allenamenti per far sì di arrivare gradualmente a percorrere distanze sempre più lunghe.

A tal proposito occorre sottolineare che serve un tempo pari a 6-8 mesi per un neofita della corsa per preparare una maratona (per correrla tutta ovviamente..

:-)
).

Per neofita intendo una persona che abitualmente fa attività motoria ma che non ha mai corso più di 5 km consecutivi nella sua vita. Per una persona sedentaria occorre fare considerazioni specifiche non preventivabili.

2. Procurarsi le calzature idonee.

3. Bisogna porre molta attenzione anche agli aspetti “collaterali” alla corsa come la tecnica di corsa, il potenziamento dei muscoli delle gambe e del busto (addominali e paravertebrali) e alla loro felessibilità (con esercitazioni di Stretching “a circuito”. Muscoli rigidi sono predisposti ad infortuni)

4 . Alimentazione

Una volta inquadrati i punti di forza e le aree di miglioramento si può procedere alla programmazione del lavoro da svolgere che potrebbe, ad esempio, essere organizzato nel seguente modo:

LUN: corsa + tecnica di corsa + stretching (10 min)

MAR: potenziamento (con esercizi a corpo libero multiarticolari)

MER: stretching e propiocezione (allenamento di circa 1 ora  durante la quale svolgere esercizi di stretching protratti per oltre 1 minuto e svolti a “circuito” ed esercizi di propiocezione per i piedi e le ginocchia)

GIO: corsa + tecnica di corsa + stretching (10 min)

VEN: riposo

SAB: corsa + stretching (10 min)

DOM: riposo

CONCLUSIONI

La preparazione ad una maratona non è affatto cosa semplice ed è sconsigliabile il “fai da te” soprattutto per i neofiti. Occorre considerare altri aspetti (potenziamento, stretching e propiocezione) oltre la corsa per avere la certezza che la maratona diventi una fantastica esperienza e non una via “crucis”……, non solo durante, ma anche nei mesi di avvicinamento.

Se vuoi approfondire l’argomento non esitare a lasciarmi un commento, sarò felice di risponderti!!!

:-)

Ciao al prossimo articolo!!!

:-)


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