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Come scegliere un libro da leggere

Creato il 22 febbraio 2013 da Molipier @pier78


Leggere , oltre ad essere una buona abitudine, è anche uno dei passatempi più piacevoli che esistano. Leggere non è solo un modo rilassante per trascorrere il tempo, non permette solo di arricchire il bagaglio culturale, non è solo un modo per migliorare il proprio lessico e la capacità espositiva ma consente di essere catapultati in una nuova dimensione, in un mondo nuovo, parallelo dove trovare rifugio o perdersi.

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Leggere è un modo che permette di isolarsi dalla realtà quotidiana, rigenerare la mente e dimenticare, anche se per pochi minuti, problemi, pensieri e ansie che ci accompagnano. Arrivati all’ultima parola, dell’ultima pagina, della lettura resta un sentimento per i contenuti appena terminati, gioia, commozione, insofferenza, delusione, attesa. Comunque sia, un libro non lascia mai indifferenti.

Ma come si può scegliere un libro tra tutti quelli pubblicati e presenti negli scaffali, reali o virtuali delle librerie? Si tratta di un passo spesso difficile, da compiere con attenzione perché nel titolo che si sceglie si andranno a riporre delle aspettative, come fosse un amico a cui abbandonarsi, con la speranza di non essere traditi.

Scelta per autore

Di solito, quando si entra in una libreria o si sfogliano le pagine di uno store online, la prima ricerca si effettua sugli autori preferiti. Si guarda o si scopre che è uscito il nuovo libro, si legge la trama o si curiosa tra le opere passate. Come per i grandi prodotti tecnologici, anche per alcuni autori si formano code davanti ai negozi all’uscita di una nuova pubblicazione. Stephen King, Wilbur Smith, Ken Follett, Patricia Cornwell, Joanne Rowling per citarne alcuni, hanno creato filoni narrativi di successo. Collezionare tutte le opere del proprio autore preferito diventa un traguardo importante per il lettore anche se non tutta la produzione possa essere completamente apprezzata.

Scelta per genere

La scelta di un libro può avvenire anche in base al genere letterario, indipendentemente dall’autore. Leggere diversi libri che trattano lo stesso argomento potrà essere considerato monotono ma fornisce punti di vista diversi e la conoscenza di stili diversi. Agatha Christie o Andrea Camilleri trattano un genere, il giallo, che li accomuna, con una sostanziale differenza di stile dovuta alla diversa epoca di stesura e ambientazione. La scelta di un libro in base al genere è tra le più delicate perché, essendo a conoscenza dell’argomento, il modo in cui viene trattato dall’autore potrà piacere ma anche deludere inesorabilmente rendendo “antipatico“, oltre all’autore,  anche l’argomento.

Scelta per stato d’animo

E’ risaputo che per iniziare una lettura si debba essere predisposti, con lo stato d’animo adatto a calarsi nell’ambientazione trattata. Con lo stesso stato d’animo si può scegliere un titolo per una lettura d’evasione o impegnata. Ci sono momenti, nella vita di una persona, che predispongono a certi tipi di lettura rispetto ad altri. Ecco che in un momento di innamoramento si potrà scegliere un libro rosa che faccia sospirare il lettore, quando si sogna di viaggiare – e non si può farlo fisicamente – potrà essere piacevole un libro d’avventura o di viaggio oppure, in periodi di riflessione, libri e saggi filosofici o psicologici. Anche in questo caso si tratta di una scelta difficile perché bisogna essere realmente pronti ad affrontare un argomento dettato dalle proprie sensazioni altrimenti il rischio è di cancellare dalle preferenze l’autore, tutto il panorama librario su quell’argomento e, delle volte, anche la lettura.

Scelta su consiglio

Tante volte si chiede ad amico o familiare, appassionato di lettura, un consiglio su cosa leggere. Un consiglio per una lettura va elargito e percepito con attenzione perché ognuno può consigliare un’opera particolarmente apprezzata ma, ad esempio, il consiglio di leggere una storia d’amore andrebbe dato solo a chi ama quel genere di libri. Quindi sarebbe bene chiedere consigli solo a chi abbia dei gusti e interessi simili ai propri. Naturalmente il consiglio può anche essere rifiutato e, nonostante un libro possa essere particolarmente interessante, potrebbe non piacere a tutti per genere, tipo di narrazione o stile descrittivo. Il consiglio però non è mai sprecato perché resta nella memoria del lettore che ritrovandosi davanti alla copertina del libro, ricordando il consiglio, potrà approfondire le informazioni sull’autore, sulla trama e magari scegliere di leggerlo grazie al suggerimento ricevuto.

Scelta su regalo

So che ti piace leggere per cui ti regalo un libro” è la frase che il più delle volte accompagna l’omaggio letterario. Un pensiero gradito per gli amanti della lettura ma solo se indovina i gusti del destinatario altrimenti il libro finirà nella libreria senza nemmeno essere sfogliato. Molti regalano un libro perché a loro è piaciuto ma non è detto che per il destinatario sia lo stesso. La lettura è come un profumo, piacevole ma personale. Prima di regalare un libro informatevi sui gusti di chi lo riceverà, se possibile consultate la sua libreria, guardate i titoli già in suo possesso, parlate dei libri che ha già letto per evitare di trasformare un bel pensiero in un regalo non gradito.

Scelta su classifica

Quando si ha poco tempo per scegliere ma si vuole leggere un libro, si tende a guardare la classifica dei libri più venduti. Anche qui c’è una sezione dedicata alle classifiche di vendita su Amazon. Sicuramente è un buon modo per farsi un’idea su cosa leggere ma è più indicato a chi considera la lettura una moda più che un passatempo. Poi si tratta delle classifiche di vendita, non di apprezzamento. Sapere che 2 milioni di persone hanno acquistato un libro potrà anche far capire quale sia la tendenza del momento e magari si tratterà anche di un’ottima pubblicazione ma non dice altro. Ben più importanti sono le recensioni che gli stessi lettori lasciano sul libro letto, quelle sono il vero termometro per stabile se un libro sia apprezzato o meno e, comunque, riguarda individui che possono avere gusti simili ai nostri ma sono diverse da noi.

Scegliere un libro da leggere è dunque cosa semplice e complessa ad un tempo. Da quella scelta dipendono le nostre ore di lettura, che devono essere piacevoli e rilassanti e non sofferte e noiose. Da quella scelta dipende il nostro viaggio verso mete sconosciute.
In un libro, dopotutto, c’è un mondo da scoprire, pagina dopo pagina, e la sua fine non è che l’inizio di un altro mondo, là, a pochi centimetri di distanza dal precedente, nello scaffale polveroso della nostra libreria.


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