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Come sconfiggere la paura di viaggiare da soli

Creato il 31 agosto 2011 da Tipolosco

La paura non ci fa viaggiare, per visitare il mondo prima abbiamo bisogno di sconfiggerla! Sono sincero, l’ho sempre detto prima di iniziare a scrivere questo blog, questa specie di diario dei miei viaggi, non avevo mai provato a viaggiare da solo; e prima di partire avevo una paura fottuta e ogni volta che parto da solo ho questa sensazione mix tra euforia e paura. Si avevo una paura da farmi uscire pazzo. Stavo rinunciando a tutto al blog, ai viaggi programmati, ai biglietti e ai soldi che avevo investito. Eppure non capivo come personaggi del calibro di Jack Kerouac, Rolf Potts e Tiziano Terzani hanno fatto a girare il mondo da soli, e poi una mattina mi sono svegliato e ho capito dove fosse il problema.

Non aver paura affronta la situazione

Da dove nasce la paura?

Prima di rispondere a questa domanda ecco la definizione di paura:

Sensazione di forte preoccupazione, di insicurezza, di angoscia, che si avverte in presenza o al pensiero di pericoli reali o immaginari.

Detto ciò la paura si divide in due categorie le paure innate e le paure apprese. Le prime sono una specie di meccanismo di protezione che il nostro organismo ha installato fin dalla nascita e che serve per farci sopravvivere. Le seconde, quelle che interessano a noi, sono paure che nascono da esperienze dirette e indirette che condizionano il nostro modo di vivere. La paura di viaggiare è una paura appresa. Un essere umano solo non sopravvive e questo ci mette paura. L’uomo è un animale sociale, in fondo perché  credi che Zuckerberg è diventato in così poco tempo uno degli uomini più ricchi e famosi al mondo? Il potere della rete sociale fa paura per quanto sia potente. La paura di non viaggiare da soli deriva da questa rete, che ci ha bombardato da quando siamo nati di concetti che non hanno né capo né coda.

A volte dobbiamo fuggire nelle solitudini aperte, nell’assenza di scopi, nella vacanza morale consistente nel correre puri rischi, per affilare la lama della vita, per saggiare le difficoltà ed essere costretti a sforzarsi disperatamente, vada come vada.
George Santayana

Le scuse più banali che usiamo per non affrontare le nostre paure sono:

  • Non sono capace, viaggiare da soli non è da tutti
  • Non so come conoscere nuova gente
  • Non parlo nessuna lingua
  • Può essere pericoloso

Viaggiare da soli è da tutti

Tutti possono viaggiare da soli. Non poniamoci limiti, gli unici limiti che si conoscono sono quelli che noi stessi ci poniamo. Tutti possono intraprendere questo modo di viaggiare giovani, anziani, uomini e donne. Credi che io non abbia avuto paura? Mi sono auto convinto di farlo, in fondo che avevo da perdere? 3 Giorni di solitudine? Passiamo tanti momenti al giorno da soli che se a fine giornata li sommiamo sicuramente supereranno le 5/6 ore.

In viaggio è facile conoscere gente

Sei timido? questo punto è solo una scusa. In viaggio conoscere gente è facilissimo… e la gente che vuole conoscere a te. Tu non dovrai fare niente e vedrai che uno sconosciuto ti vuole offrire una birra, o mentre stai ammirando il bellissimo parlamento di Budapest su una panchina di fronte al Danubio un vecchietto ti racconterà di come suo padre e sua madre hanno vissuto durante la guerra… e sarai fortunato ti inviterà a casa sua a mangiare! Tutti siamo nervosi a parlare con degli sconosciuti, ma quando iniziamo subito capiamo che in fondo e quello che vogliamo.

Conoscere gente in viaggio :)

In viaggio c’è la lingua del viaggiatore

Io non sono un viaggiatore esperto, non parlo inglese benissimo. La lingua è il problema che più volte mi sono posto durante i miei viaggi ma dopo l’esperienza ungherese ti posso dire che la lingua non è un problema… certamente  aiuta ma non è un problema. Puoi viaggiare anche se non conosci l’inglese, ci sono tanti viaggiatori solitari italiani in giro per il mondo non avrai problemi a trovarne qualcuno. E poi c’è la lingua del viaggiatore, una lingua fatta di segni… il nostro corpo parla meglio della nostra bocca. Lui ci farà capire sempre. Non aver paura capirai subito se ti trovi in una situazione di pericolo o se hai di fronte una persona di cui ti puoi fidare.

Viaggiare è pericolo allo stesso modo di essere fermi

Viaggiare da soli non è pericoloso. Hai paura a camminare da solo di notte dalla stazione della metropolitana fino a casa tua? No, ed è una cosa che sicuramente hai fatto mille volte. Quando sei in viaggio fai esattamente le stesse cose che fai quando stai a casa con Mamma e Papà con l’unica differenza che le fai in una città diversa dalla tua. L’unica cosa che non cambia è questa. Devi essere prudente come lo sei qui nel Bel Paese.

Hai ancora paura? Facciamo questo esperimento insieme a me. Prendi un post-it e scrivici sopra “Non ho paura di viaggiare solo”, poi prendi la cartolina di una località esotica (un paradiso terrestre) e attaccala in un punto insieme al post-it dove la mattina tu la possa vedere bene. Rileggi questo articolo, prendi la valigia e sei pronto per partire per il tuo primo viaggio in solitaria!


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