Nemmeno oggi il consiglio provinciale si è svolto a causa di sei assenze nella maggioranza. Biondi e Araldi sono rimasti in aula, ma non è bastato a raggiungere il numero di 16 presenti. Così la seduta viene rimandata in seconda convocazione per martedì, quando basteranno 10 presenze per iniziare la riunione.
Il rischio è il commissariamento prefettizio, se la giunta e la maggioranza di Massiliano Salini non potranno più garantire la normale attività dell’ente.
Sulla tariffa truffa dell’acqua, come la chiama il comitato, la Lega Nord a quanto si apprende votato per l’applicazione della tariffa stessa ma senza retroattività. Stessa scelta, proposta da un ordine del giorno incidentale di Giuseppe Trespidi dell’Udc, in ferie, l’avrebbero fatta Giuseppe Torchio e altri. Probabilmente Trespidi, che fa parte della maggioranza, avrebbe vinto, ma è solo un’ipotesi.
