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Conviene fare la spesa al discount?

Creato il 18 gennaio 2015 da Saha751 @sbarcarelunario

Comprando la stessa tipologia di prodotto si può risparmiare dal 30% al 50% rispetto a una spesa fatta in un supermercato tradizionale. Una cifra di tutto rispetto se pensiamo a tutte le volte che andiamo a fare la spesa! Secondo un’indagine di Altroconsumo, fare la spesa al discount può far risparmiare in un anno, a una famiglia media, circa 3600 euro.

Come mai i prodotti costano così poco? Che differenza c’è tra i prodotti di marca e quelli del discount?

Uno dei motivi principali della differenza di prezzo è l’allestimento del discount. Chi non è mai entrato in un discount ed è abituato ai supermercati dove i prodotti sono messi tutti in fila per benino negli scaffali, noterà subito che nei discount i prodotti sono lasciati tutti negli scatoloni, i quali spesso e volentieri non sono messi neanche negli scaffali ma lasciati addirittura sui bancali. In questo modo risparmiano sul personale. Teniamo anche in considerazione che l’assenza di pubblicità e di raccolte punti contribuiscono abbondantemente al mantenimento dei costi.

Da dove provengono i prodotti del discount?

Nella maggior parte dei casi, i discount utilizzano gli stessi produttori dei prodotti di marca.

Su Io leggo l’etichetta troverete la lista dei produttori che forniscono i maggiori discount, tra cui Eurospin, Lidl, LD. Scoprirete che nei discount potrete trovare il latte prodotto dalla Parmalat, i biscotti della Colussi, il gelato della Sammontana, il riso Scotti

Il fatto che un alimento venduto al discount non sia stato fatto da un’azienda di chissà quale provenienza, può servire a tranquillizzare le persone che per principio non acquistano nei discount “perché chissà da dove viene o cosa ci hanno messo dentro”. D’altro canto, anche se il produttore è lo stesso, non è detto che non cambi procedimento quando produce per il discount o per la marca. Ad esempio: chi mi garantisce che il succo venduto al discount (per Eurospin il produttore è Santal) non sia stato allungato con molta più acqua di quello di marca, anche se il produttore è lo stesso? A mio avviso, il fatto che non siano stati fatti da aziende sconosciute di chissà quale paesino sperduto ma prodotti in aziende abbastanza grosse e rinomate, è sinonimo di affidabilità. Non credo che tali aziende rischierebbero la faccia allungando i prodotti con porcherie solo per risparmiare (ma questa è solo la mia opinione). L’unico modo per capire se il prodotto del discount fa per noi è PROVARLO.

Fermo restando che non esistono prodotti più buoni o meno buoni ma prodotti che piacciono oppure no, il mio consiglio è di provarli, senza pensare che sono di un discount, assaggiandoli senza pregiudizi prima di dire che non sono buoni. Ad esempio, vi posso assicurare che le brioche tipo Buondì vendute all’Eurospin sono squisite, e solo dopo ho scoperto che sono fatte, appunto, nella fabbrica dei Buondì. Lo stesso vale per i wafer, alcuni biscotti, formaggi ecc. Anche la carta igienica, alcuni shampoo e articoli per la pulizia sono veramente validi. Mi riferisco a Eurospin perché è il discount dove faccio la spesa e quindi conosco molto bene i suoi prodotti.

Non acquisto tutto nei discount. Ci sono alcuni prodotti per i quali non posso fare a meno della marca, ad esempio la Nutella. Non ho ancora trovato una sottomarca che la eguagli. Idem gli spaghetti, amo la Barilla. La pasta corta invece (penne, fusilli, sedanini ecc) la compro al discount. Provate anche voi: scegliete quali prodotti volete di marca, per questioni di gusto personale, e al supermercato tradizionale comprate solo quelli. Tutto il resto acquistatelo nei discount: il risparmio è assicurato.

Un ultimo consiglio alle persone che non vanno nei discount per principio: domandatevi da dove provengono i prodotti che mangiate al ristorante. Vi assicuro che molti ristoratori fanno la spesa proprio lì, al discount! Parola di chi ha lavorato per anni nella ristorazione.


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