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Cosa bisogna sapere sulla fecondazione eterologa

Creato il 09 dicembre 2014 da Conservazionecordoneombelicale @SorgenteSalute

La fecondazione eterologa è una procedura di fecondazione assistita differente dalla fecondazione omologa: in quest’ultimo caso, infatti, i gameti appartengono alla coppia che sceglie di affidarsi alla procreazione medicalmente assistita perché spontaneamente non riesce ad avere figli. Nella fecondazione eterologa, invece, i gameti sono esterni alla coppia. Ecco cosa bisogna sapere.

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Di: Redazione

Il tema relativo alla fecondazione eterologa è stato affrontato parecchie volte, negli ultimi mesi, grazie alla sentenza numero 162 con cui la Corte Costituzionale, il 9 aprile del 2014, ha tolto il divieto a questa procedura di fecondazione assistita che, fino a quel momento, era vietata in Italia.

Infatti, le coppie che avevano la necessità di ricorrere alle procedure di fecondazione eterologa erano “costrette” a recarsi all’estero, negli Stati in cui questo tipo di fecondazione assistita non è vietata. In Italia, si poteva procedere solo alla fecondazione omologa, ovvero a quel tipo di fecondazione in cui sia gli ovociti che il seme sono interni alla coppia.

La sentenza del 9 aprile ha cambiato, almeno sulla carta, molte cose in merito alla fecondazione eterologa: i giudici della Corte hanno infatti dichiarato “incoercibile ed intimo il diritto delle coppie di avere figli”, mettendo di fatto fine al divieto della Legge numero 40 del 19 febbraio 2004, che vietava tali pratiche.

La situazione, però, non è cambiata così velocemente ed ancora sono tantissime le coppie che attendono di accedere a questa procedura in Italia: di fatto, quindi, l’attesa potrebbe essere lunga perché, nonostante le Regioni abbiano stilato delle linee guida, non tutti i centri sono pronti ed operativi per accogliere questa procedura di procreazione medicalmente assistita.

Le coppie che vogliono accedere alla fecondazione eterologa devono quindi rivolgersi al centro pubblico o privato della propria città, e verificare regole e requisiti stabiliti nella Regione di appartenenza.

Tra le regole per sottoporsi alla fecondazione eterologa, infatti, alcune Regioni hanno stabilito di muoversi diversamente dalle altre, ed ancora non sono tutte pronte ad ospitare queste procedure di fecondazione assistita.


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