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Cose che lascio nel 2014

Creato il 30 dicembre 2014 da Cronachedallalibreria @MarinoBuzzi
Di cose nel 2014 vorrei lasciarne davvero tante ma credo che sarebbe una lista lunga e noiosa, quindi ho fatto una scelta:
  • I libri di attori, attrici, cantanti, sportivi, cuochi, cabarettisti, ex qualcosa, spesso scritti da Ghostwriter e pubblicizzati a gran voce su questo o quel canale;
  • L'intera collana Piemme «incontri»;
  • I libri di Severgnini, Vespa, Follett, Smith, Vitali, Connelly, Deaver, Carrisi, Angela, Signorini ecc... Non me ne vogliano ma a Natale affollano la libreria, il concetto è chiaro, puntare solo sui nomi che vendono. Un'idea molto triste di editoria.
  • Il libro di Morgan, dai, era interessante ai tempi dei Bluvertigo, tutto il resto è noia;
  • Le agenzie letterarie farlocche;
  • Gli editori permalosi;
  • Quelli che prima ti dicono di sì e poi cambiano idea;
  • Quelli che ti vogliono cambiare il finale;
  • Gli «amici» che ti invitano in barca e poi, appena non fai quello che pretendono loro, ti tolgono la parola;
  • Il pessimismo cosmico;
  • I progetti di ristrutturazione (infiniti) per la casa nuova (meglio conosciuto come rudere);
  • Le bugie;
  • I vendicativi;
  • Le classifiche dei libri e le vetrine comprate (lo so lo dico tutti gli anni);
  • Le promozioni «a sorpresa»;
  • La maleducazione;
  • Le «grandi idee».Mi fermo qui perché avrei tante altre cose da aggiungere. Sono tante anche le cose che vorrei portare nel 2015 ma ne parliamo un altro giorno.

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