- I libri di attori, attrici, cantanti, sportivi, cuochi, cabarettisti, ex qualcosa, spesso scritti da Ghostwriter e pubblicizzati a gran voce su questo o quel canale;
- L'intera collana Piemme «incontri»;
- I libri di Severgnini, Vespa, Follett, Smith, Vitali, Connelly, Deaver, Carrisi, Angela, Signorini ecc... Non me ne vogliano ma a Natale affollano la libreria, il concetto è chiaro, puntare solo sui nomi che vendono. Un'idea molto triste di editoria.
- Il libro di Morgan, dai, era interessante ai tempi dei Bluvertigo, tutto il resto è noia;
- Le agenzie letterarie farlocche;
- Gli editori permalosi;
- Quelli che prima ti dicono di sì e poi cambiano idea;
- Quelli che ti vogliono cambiare il finale;
- Gli «amici» che ti invitano in barca e poi, appena non fai quello che pretendono loro, ti tolgono la parola;
- Il pessimismo cosmico;
- I progetti di ristrutturazione (infiniti) per la casa nuova (meglio conosciuto come rudere);
- Le bugie;
- I vendicativi;
- Le classifiche dei libri e le vetrine comprate (lo so lo dico tutti gli anni);
- Le promozioni «a sorpresa»;
- La maleducazione;
- Le «grandi idee».Mi fermo qui perché avrei tante altre cose da aggiungere. Sono tante anche le cose che vorrei portare nel 2015 ma ne parliamo un altro giorno.
Magazine Cultura
Di cose nel 2014 vorrei lasciarne davvero tante ma credo che sarebbe una lista lunga e noiosa, quindi ho fatto una scelta:
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