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Couture Gourmet: l’abito è servito. Moda e gusto mescolati nella retrospettiva ideata da Salvo Esposito

Creato il 18 maggio 2015 da Carla Fiorini

Roma, capitale della sartoria italiana, omaggia l’Expo Milano 2015 “Nutrire il pianeta – Energia per la vita” con la retrospettiva “Couture Gourmet: l’abito è servito” ideata da Salvo Esposito, giornalista di moda e costume.

L'ideatore della kermesse Salvo Esposito

L’ideatore della kermesse Salvo Esposito

La splendida dimora di Palazzo Ferrajoli – in Piazza Colonna, di fronte Palazzo Chigi – ha accolto un regale mercato della frutta. L’immagine evocata, attraverso un mescolamento di ortaggi e frutta come arance, banane, fragole, meloni, kiwi e uva, è la Vucciria, il mercato storico di Palermo, riprodotto nella famosa tela di Guttuso in cui l’arte sanguigna, reale e sociale del pittore è rappresentata nel migliore dei modi. Un mutuato ed inedito tableaux vivant quasi pasoliniano va in scena nelle sale che videro importanti inquilini, dai Del Bufalo – Cancellieri ai Marchesi Niccolini, dagli alti prelati – uomini d’armi, allo zio di Napoleone Bonaparte Cardinale Giuseppe Fesch.

Couture Gourmet: l’abito è servito. Moda e gusto mescolati nella retrospettiva ideata da Salvo Esposito
Vucciria, Renato Guttuso, 1974 – olio su tela, 300x300cm, Palazzo Steri, Palermo. Una delle opere più note e rappresentative del pittore.

Abiti sublimi ed inaspettati gioielli a forma di peperoncino del maestro orafo Gerardo Sacco. Armonia per gli occhi e per le papille gustative. Il tutto in un ensemble di piaceri: suggestivi, raffinati, equilibratissimi.

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Come l’abito di Renato Balestra con tanto di  stola di molteplici affettati, da “divorare” non solo con gli occhi. Oppure la giacchina di Raffaella Curiel impreziosita dai gusci dei ricci di castagne e dalla gonna stampata con pere. Riapprodiamo in terra siciliana con  Marella Ferrera che ha sapientemente cosparso molteplici chicchi di caffè tostato e naturale sul suo corsetto “cof-filet”. Romantic dress vintage guarnito di peperoncini bruciati dal sole per la maison  Fürstenberg. Pane tostato sulla mise della stilista padovana Rosy GarboElementi presi in prestito dalla natura e non solo: su una spallina di un abito dell’enfant prodige della couture italiana Gai Mattiolo grappoli di Chupa Chups, ricordo e attualizzazione della pop art warholiana. Infine lo sguardo rivolto alla tradizione di Simona Valori, vincitrice del premio Ago d’Oro New Generation 2015, la quale – ispirandosi ad un dolce senese – ha stupito con panforte, mandorle trattate con resina e glitter e canditi cristallizzati.

Fantasioso ed originalissimo il lavoro dell’hair designer Salvatore Sisca: chiome sculture impreziosite da funghi di pane, petite fruit di marzapane e cannoli. La make-up artist delle celebrity Alessandra Barlaam ha arricchito il tutto con pennellate di nuances che ricordano il cibo, oltre al bustino con le caramelle marshmallow.

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La festa per occhi e papille non finisce qui: nei saloni sontuosi abiti di celebrity e – così come si farebbe con un buon vino – l’abbinamento con le loro ricette: Claudia Andreatti in abito Curiel con la ricetta Spatzle alla panna con spinaci, speck e noci , Caterina Balivo griffata  Alberta Ferretti  con gli Gnocchi alla sorrentina. Roberta Capua e Ilaria Spada con un capo di Cerruti: la prima con il Crème Brulée, l’altra con una Bruschetta con avocado e gamberetti; Angela Curri in D&G by Dolce e Gabbana porta Orecchiette con cime di rapa, Silvana Giacobini in Roberto Cavalli con della pasta all’amatriciana, Valeria Marini con la sua linea Seduzioni Diamonds V cucina le Farfalle alla Ghiottona Afrodisiache, Micol Olivieri ed Elisa Silvestrin con un capo di Gai Mattiolo preparano rispettivamente V Fusilli alle verdure e Risotto alla trevigiana, Elena Sofia Ricci in abito Franco Ciambella ci presenta un piatto dalla sua terra, Gnudi Toscani e Rosanna Vaudetti con una mise vintage di Mirella Di Lazzaro consiglia il pollo in potacchio.

Inoltre la new generation style rende omaggio alla “dolce vita” con una couture sperimentale con magnifici corpini.

Couture Gourmet: l’abito è servito. Moda e gusto mescolati nella retrospettiva ideata da Salvo Esposito
Couture Gourmet: l’abito è servito. Moda e gusto mescolati nella retrospettiva ideata da Salvo Esposito
Couture Gourmet: l’abito è servito. Moda e gusto mescolati nella retrospettiva ideata da Salvo Esposito

Mila Alexandrov assembla la frutta secca: noci, mandorle e pistacchi.
Natascia Boscolo utilizza anice, chiodi di garofano, pepe rosa e pepe nero.
Maria Grazia Dario cosparge la guepiere con del mais.
Elisabetta Gambini incastona chicchi di caffè su una borsa e un bustier trattato al laser guarnito da pizzo e iuta stampata.
Il corsetto di Arabella Gibin è pastaio, con la complicità maccheroni, farfalle e rigatoni.
Pietro Gradara si ispira ad un piatto tipico contadino:  la vellutata con fagioli, ceci, lenticchie e piselli.
Elena Milani serve la sua zuppa di farro color platino. 
Infine il corsetto di Erica Pagan si incastra nella rete di un pescatore, dove si arricchisce di vongole, telline e cannolicchi.

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A confondersi tra la folla si riconoscono le annunciatrici di mamma Rai di ieri e di oggi: la “signorina buonasera” Rosanna Vaudetti: a lei si deve il primo annuncio a colori. Più in là troviamo l’ex miss Italia Claudia Andreatti, prossima inviata di “Uno mattina estate” e Elisa Silverstin in un candido tubino dai pois a rilievo di radice di liquirizia. Toccata e fuga, invece, per Ilaria Spada. Intanto la nobiltà è stata capitanata dal Marchese Giuseppe Ferrajoli, insieme ai principi Daniela e Vincenzo Caracciolo e i principi Vittoria e Guglielmo Giovanelli Marcone. E tra saluti, abbracci e baci gli ospiti si sono dati appuntamento alla settimana  della couture capitolina che si terrà nella prima decade di Luglio.


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