Magazine Cinema

Cowboys che impallinano gli Alieni

Creato il 13 ottobre 2011 da Masedomani @ma_se_domani

Cowboys che impallinano gli Alieni

Che drammatico ritardo! Capita che sei nelle prime ore di Festival del Film di Locarno 2011, travolta dalle anteprime e dalle opere in concorso e non sai più da dove iniziare, ti fai una bella scaletta e decidi che i film fuori concorso dovranno – ahimè – attendere e poi ti ritrovi a pochi giorni dalla distribuzione nelle sale di Cowboys & Aliens a domandarti come mai il link non funzioni… ovvio, il post non c’è! E scatta il dramma…

Sarebbe un gran peccato non solleticare il lettore ad andare a vedere questo godibile ed alternativo western costellato da cattivi fuori dal comune, che abitano montagne semoventi e (come da copione) ci rapiscono per i loro loschi affari.

Cowboys che impallinano gli Alieni

© Festival del film Locarno 2011

Siamo nel far west, quello vero di fine ‘800, e seguiamo il risveglio di Daniel Craig, un James Bond che a tutti gli effetti ha solo fatto un tuffo nel passato, che si ritrova nel bel mezzo del nulla, agghindato con un techno-braccialettone dotato di super poteri di cui non sa che farsene, con una gnocca (Olivia Wilde) che gli fa la posta e un ricco possidente (Harrison Ford), tanto stronzo quanto protettivo nei confronti del figlio scemo, che vorrebbe solo trovare l’occasione giusta per riempirlo di piombo. Ovviamente i due uomini si dovranno alleare, ma quella che inizialmente sarà una convivenza forzata diverrà, con l’evolversi dell’avventura, un vero rapporto/supporto come capita solo ai grandi leader che (come prevedibile) salveranno tutti da una potenziale fine piuttosto ingloriosa.

Cowboys che impallinano gli Alieni

© Festival del film Locarno 2011

Harrison Ford è perfetto, con le sue rughe e la sua parlata sbiasciatissima, monta in sella (d’altra parte tutti gli anni da Indiana Jones sono stati una gran palestra e si vede!), si mette una maschera da brutto ceffo col cuore tenero ma dal grilletto facile e diviene il Signore della cittadina di Absolution (nome che già dovrebbe farci capire molte cose). Siamo nel New Mexico e il colonnello Dolarhyde – Ford è indiscusso padrone sino a quando arriva lo straniero Craig che destabilizza gli equilibri portando gli alieni e le loro astronavi in paese. L’attacco avviene quasi subito, il bersaglio è decisamente lo smemorato ex agente segreto e i sodalizi divengono forzati.

A tutti gli effetti siamo di fronte ad un action – western dai risvolti Sci Fi. Forse perché è uno dei primi tentativi di commistione di generi così (apparentemente) antitetici, sta di fatto che qualcuno si è sentito più sereno arruolando anche veterani del mestiere. Vediamo quindi in azione un’attempata versione di Indiana Jones, uno svampito e disorientato 007 e un’esordiente bella di un altro mondo che ha le sembianze di Olivia Wilde (noi l’abbiamo vista e vi garantiamo che la presenza scenica per ora è solo dietro la macchina da presa!) per dar vita alla versione 35 mm dell’omonima graphic novel di Scott Mitchell Rosenberg.

Cowboys che impallinano gli Alieni

© Festival del film Locarno 2011

John Favreau riesce a realizzare due ore di autentico divertimento, ricco di trovate anche plausibili e di effetti speciali che magari non abbagliano tutto il tempo, ma che riescono ad unire generi e situazioni talvolta antitetici nella realtà. Senza la volontà di impartire lezioni di morale si avverte comunque un adattamento ai giorni nostri, alle nostre paure e soprattutto alle nostre reazioni agli attacchi a sorpresa, del classico plot in cui gli alieni si mostrano (infine) per quello che sono. Quando gli omini verdi non paiono per nulla gentili, bensì sono determinati ed egoisti, vi è immediata coesione di gruppi che storicamente sono ostili tra loro, in questo caso di galeotti o presunti tali, padroni e padroncini, tribù indiane e gringos. Una trasposizione quindi di moderne paure e reazioni a ciò che è percepito come mal comune fermo restando che questo è – e rimane (!!!) – puro intrattenimento all’americana  perfetto per il venerdì sera con gli amici!


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Horror, azione e alieni per Dall’Angelo e Sony

    Horror, azione alieni Dall’Angelo Sony

    Una certa influenza dal cinema horror giapponese d’inizio XXI secolo la si era intuita già nel finale imposto da Steven Spielberg alla versione cinematografica... Leggere il seguito

    Da  Taxi Drivers
    CINEMA, CULTURA
  • Cowboys

    Cowboys

    Regia: Jon FavreauOrigine: UsaAnno: 2011Durata: 118' La trama (con parole mie): Jake Lonergan, bandito quasi redento, si risveglia privo della memoria in pieno... Leggere il seguito

    Da  Misterjamesford
    CINEMA, CULTURA
  • Cowboys & Aliens

    Cowboys Aliens

    Un film capace di tenere insieme due generi apparentemente molto distanti come il western e la sci-fi aliena. Con Harrison Ford e Daniel Craig Leggere il seguito

    Da  Taxi Drivers
    CINEMA, CULTURA
  • Cowboys & Aliens

    Cowboys Aliens

    Ecco arrivare in Italia per la Rizzoli Lizard il graphic novel a cui è ispirata l'ultimo blockbuster hollywoodiano. Un fumetto che purtroppo lascia deluso chi,... Leggere il seguito

    Da  Lospaziobianco.it
    CINEMA, CULTURA, FUMETTI
  • Cowboys & Aliens

    Cowboys Aliens

    2011, Jon Favreau.Strano soggetto Jon Favreau. Sceneggiatore e interprete (con Vince Vaughn) di un piccolo capolavoro come "Swingers", regista di "Made" e... Leggere il seguito

    Da  Robydick
    CINEMA, CULTURA
  • Cowboys & Aliens

    Cowboys Aliens

    Un film che viene presentato negli annunci pubblicitari come realizzato "dallo stesso regista di Iron Man", nelle intenzioni dei distributori dovrebbe... Leggere il seguito

    Da  Sostiene Pereira...
    CINEMA, CULTURA
  • Cowboys & Aliens - Jon Favreau

    Cowboys Aliens Favreau

    Cowboy Aliens era uno dei film che più aspettavo di questa stagione cinematografica. Il prodotto è costruito a dovere, con tutte le cosucce al proprio posto... Leggere il seguito

    Da  Frank_manila
    CINEMA, CULTURA