Cremona possiede una caratteristica rara: ha ceduto totalmente l’organizzazione delle attività culturali, gli indirizzi delle politiche culturali, quasi annullato la commissione cultura e ripetutamente umiliato anche l’assessore, ora part-time!
Una privatizzazione di parte del Comune, a dir poco.
Crema si sforza, come la sindachessa Bonaldi, di superare la propria auto-referenzialità: in “mondi di carta” si trova un programma assai vario e partecipato dal territorio.
Il volontariato è valorizzato, oltre alle personalità. Una bella lezione da parte di un’amministrazione che oltretutto non esagera sulle caratterizzazioni politiche.
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Crema, la sindachessa spiega come la città partecipa all’organizzazione delle manifestazioni e valorizza il volontariato. Una lezione involontaria per Cremona
Creato il 11 ottobre 2013 da Cremonademocratica @paolozignaniPotrebbero interessarti anche :
