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Crisi vegetariana e ritorno

Creato il 20 settembre 2010 da Opalflower
La mia vita è sempre corsa molto veloce... faccio fatica a starle dietro... in termini di lezioni, cose nuove, cambiamenti. A volte ho l'impressione di vivere, compresse in una sola, le lezioni e le esperienze di 3-5 incarnazioni normali. Finora è andata "verso l'alto" la maggior parte delle volte, ed io bene o male "tengo botta", quindi va bene...
Ma vi racconto l'ultima, con un copia-incolla da FB. 
(nihil novum per chi mi legge su facebook quindi)

Un'improvvisa epifania ha messo alla prova il mio vegetarianesimo: la Madre Divina è esattamente nella verdura quanto nella carne quanto in tutto il resto del creato. Quando mangiamo, non mangiamo nient'altro che Lei/Lui, così come non vediamo, tocchiamo e respiriamo neint'altro, poichè Lei/Lui è Tutto. Morale della favola: venerdì pasta col tonno.

Appena postato questo su FB, un amico "ortodosso" mi ha subito cazziata dicendo che il vegetarianesimo non è uno stile di vita ma un mezzo per raggiungere determinati obiettivi.Io mi diverto con gli ortodossi, perchè è sempre una forma di schiavitù, di rigidità, per quanto di rigidità verso "il puro". Al che risposi....Eh già, è più o meno quello che dico a quelli che mi chiedono perchè lo sono (e continuerò ad esserlo). Ma un cambio di prospettiva, una ristrutturazione cognitiva, un insight ogni tanto sono salutari. Proprio GMCKS metteva in guardia dalla rigidità mentale. Ma per me non è stata una sorta di "scusa" o cosa mentale, ho proprio avuto un momento (ne ho avuti diversi nell'ultimo anno ma questo era il primo in cui ho pensato al cibo) in cui tutto, tutto, dentro e fuori, era la Madre Divina. mangiare, inspirare, espirare, aprire gli occhi, chiuderli, solo un flusso di forme diverse dell'unica Sostanza, della sua infinita intelligenza, del suo amore incondizionato.Poi ho postato anche...

(Tanto per chiarire sono ancora, e continuerò ad essere, latto-ovo-vegetariana. Ma francamente penso che il mio cucchiaio di tonno non mi abbia fatto, karmicamente/ energeticamente/ chimicamente, più male dei pensieri negativi che ho, mio malgrado, inviato a me stessa o al prossimo a vario titolo nell'ultima settimana...


E' facile diventare farisei nei percorsi spirituali. uno medita, è vegetariano, e magari facilmente sorvola sulle proprie ipocrisie, o lo stress, o i propri errori e non-ahimsa ad altro titolo, o il fatto che mangiando vegetariano ma industriale si contribuisce alla sofferenza di madre terra e si mangia cacca non di meno...)


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