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Custodia cellulare fai da te

Creato il 03 settembre 2013 da Nonnaso @NonnaSo

Quando quello che cerchi sul mercato non c’è? Beh, è ovvio, la risposta è: FAI DA TE!

La risposta del “me lo faccio io”, nasce in casa mia già con il mio nonno, che mi ha insegnato fin dalla più tenera infanzia che le cose non si buttano, ma si rappezzano (e nel caso, si cercano, si adottano, si sistemano e si riutilizzano), e che se in giro non trovi quello che cerchi, allora è molto meglio se sai produrtelo da te, con quello che hai in casa.

Da degna nipote (io) e figlia di figlia (alla mia mamma) di questo nonno fai-da-te, ci siamo date da fare in questi giorni per produrre una cosa che non avevamo sottomano, e che ci era parecchio difficile scovare (si, anche nei negozi cinesi che solitamente hanno anche più di quello che cerchi…): la custodia pe proteggere il nuovo cellulare di mamma (portato a casa “approfittando” dell’ultima promozione della Tim, che li “regalava”..più o meno).
Il nuovo cellulare, rispetto al vecchio, oltre a necessitare che io insegni alla mamma (e che lei FINALMENTE impari) l’utilizzo di marchingegni come Skype, Whatsupp e compagnia bella, ha anche qualche pollice in più di schermo ed è molto sottile. Così mi si è reso doveroso:

1. consigliare alla mamma di non metterselo nella tasca davanti dei jeans, come fa di solito (e nemmeno in quella dietro!!)
2. infilarlo in borsa, meglio ancora se a sua volta infilato in una custodietta protettiva, o un vero e proprio “sacchetto”, prima ancora che in borsa, giusto per non graffiare il display

la mamma, che in queste cose è forse più “malata” di me, aveva già la soluzione “tricot” pronta (la vedete in questa foto), e poi si è anche ingegnata a produrne una nuova… più “pret a porter” diciamo.

custodia-tricot-cellulare

Le sono servite solo:
- 3 pezze di jeans (prendendo le misure del telefono, una che lascia circa 2 cm per ogni lato del dispositivo di abbondanza, e ripiegabile in modo da costruire una “tasca” e due della larghezza di circa 3 cm e della lunghezza voluta per costruire la tracolla)
- 1 tela aida da ricamare con il motivo che più vi aggrada
- 1 passamaneria o del merletto già fatto da 1 cm di altezza (facoltativo.. per fare le rifiniture fru-fru)
- la macchina da cucire, ago e filo

custodia-cellulare-faidate-componenti

Il procedimento è facilissimo quindi: si prende il pezzo di jeans più grande, quello che deve fare la tasca, e gli si imbastisce sopra la tela aida già ricamata.

custodia-cellulare-faidate

Con la macchina da cucire si procede quindi a cucire bene la tela aida con il ricamo, e a perfezionare le rifiniture (merletti o passamaneria), prima di chiudere i lati aperti della tasca (avendo cura di lasciare quello superiore…aperto, appunto, altrimenti il cellulare da dove lo infiliamo???)

custodia-cellulare-fatta-a-mano

by the way: se notate, quella furbona della mia mamma ha avuto cura di tagliare una gamba del jeans che avesse già un orlo fatto, che ha poi utilizzato come apertura per infilare il cellulare, non dovendo mettersi a fare anche le rifiniture… che scaltra!

Infine, se vi interessa avere la tracollina per portare in giro il vostro nuovo “bambino”, non vi resta che piegare in due e chiudere sul lato lungo con una cucitura rivoltata (ovvero con le estremità che sfilacciano piegate verso l’interno e poi cucite) la pezza lunga (o le due pezze lunghe se ne avete tagliate due) e poi fissarle ai lati del “sacchetto”.

custodia-cellulare-hello-kitty

Il tutto può essere completato con una chiusura divertente: un bottone a vista, magari colorato, un nastro o un fiocco, oppure un bottone a pressione nascosto appena dentro l’imboccatura del sacchetto (in questo caso ricordatevi di lasciare l’abbondanza di stoffa!)

Il resto è solo e puramente opera della fantasia di ciascuno: certo, si può fare con la lana cotta, si può fare ai ferri (come le bistecche!) o con l’uncinetto, e si può  fare patchwork con vecchie pezze di stoffa recuperate dalle cose più disparate.

Si può fare una tasca doppia e imbottita, oppure si può fare semplice, ci si possono applicare disegni, pizzi, lazzi, merletti, bottoni, ricami, toppe colorate e sagome preformate, il limite sono veramente, solo… la fantasia, la creatività, e il gusto personale, mentre i risultati sono sempre sorprendenti!



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