Magazine Cultura

DI GHIACCIO E D'ORO di Angela White ( I Romanzi Mondadori)

Creato il 13 marzo 2012 da Francy
DI GHIACCIO E D'ORO di Angela White ( I Romanzi Mondadori)Autrice:      Angela White
Genere:     Storico
Ambientazione:    Inghilterra, 1152


Pubblicazione: ed. Mondadori,collana Classic, nr 994, febbraio 2012
Parte di una serie: 2° serie ‘le profezie della strega scalza
LA STORIA
Rimasta orfana, Arabelle viene mandata al castello di sua zia, lady Megan. Qui conosce Bryan, figlio illegittimo del lord, di poco più grande di lei. L’incontro suscita in entrambi i giovani un profondo turbamento, ma la fanciulla viene destinata al monastero. Cinque anni dopo, Arabelle è ormai pronta a prendere i voti: prima di entrare per sempre in convento le rimane solo un’estate, durante la quale incontra di nuovo Bryan. Ma il ragazzo di un tempo è divenuto un uomo d’arme duro e sprezzante, che però non l’ha mai dimenticata. Ed è ora disposto a tutto pur di averla…
DI GHIACCIO E D'ORO di Angela White ( I Romanzi Mondadori)DI GHIACCIO E D'ORO di Angela White ( I Romanzi Mondadori)Quando penso al Medioevo immagino una scena senza sole in cui predominano i grigi. Sarà tutta colpa del cinema? Le strade sono ridotte a sentieri di terra fangosi, battuti da cavalieri che con fierezza cavalcano tirandosi appresso l’asta di una bandiera, che si muove elegante nel vento prodotto dall’andatura dei loro cavalli. Sulla scia dei cavalieri il pensiero arriva a un castello, pesante, massiccio, turrito, merlato, una fortezza e non un palazzo gentilizio, all’interno del quale si agita un microcosmo. Il nobile signore e la sua famiglia abitano le stanze migliori, che sono piccole, essenziali, riscaldate dal fuoco e comunque restano fredde. Le scale sono strette, il pavimento di pietra è freddo, i cunicoli sono bui. Vedo scorrere adrenalina a fiumi nei tornei, sento pulsare il coraggio e la paura in battaglia, avverto la presenza di amori caldi come una serata a bere bevande speziate al canto di un menestrello, mentre la dama e il cavaliere si corteggiano durante una danza promettendo a se stessi una notte rovente al chiaro di luna.
Romantica? Sì. Con questo Medioevo in testa mi sono preparata a leggere il romanzo di Angela White Di ghiaccio e d’oro.  Inghilterra XII secolo. Arabelle Moore, rimasta orfana, è destinata alla vita monastica. Alla morte della madre badessa di St. Mary on the Lake, la novizia Arabelle eredita con soddisfazione l’orto delle erbe officinali e si prepara a un’esistenza di reclusione. Ma il periodo che trascorre fuori del monastero, prima di prendere i voti, le fa rincontrare Bryan Fitzlance, il figlio che il signore di Torquil Manor ha avuto fuori del matrimonio con lady Megan, la sorella gemella della madre di Arabelle. Arabelle e Bryan sono cresciuti dall’ultima volta che si sono visti. La cotta adolescenziale di Arabelle si è trasformata in un’attrazione a cui cerca in tutti i modi di resistere. E Bryan è diventato un guerriero ed è abituato a prendersi tutto.   La storia d’amore tra Arabelle e Bryan è il fulcro del romanzo. Il ghiaccio e l’oro vivono negli sguardi dei protagonisti, chiaro quello di Arabelle, insolito e scintillante quello di Bryan. Arabelle è titubante, timorosa e appassionata al tempo. Bryan è scattante, sicuro e spavaldo, un bravo cattivo ragazzo che l’attira e la respinge in un susseguirsi di emozioni. Sono dolci e autentiche le righe in cui l’autrice descrive i sintomi dell’innamoramento di Arabelle e l’irruenza giovanile di Bryan. Ed è evocativo il passo che racconta la fuga di Arabelle verso la casa del vischio, dove abita Delyth, colei che chiamano strega poiché conosce il potere delle erbe. Un potere che Arabelle porterà con sé quando Delyth sparirà e che le permetterà di ottenere un dono importante. Il suo incedere grazioso e svelto nella foresta ricorda la trama di certe leggende, lo stesso bosco appare al lettore come un luogo incantato.  Nel romanzo non mancano nozze celebrate secondo gli usi dell’epoca, con tanto di giostre e di comitato eletto ad assistere al compimento della prima notte degli sposi. E neppure mancano nozze frettolose senza festeggiamenti e grazie al cielo senza alcuno che presieda alla consumazione. Ci sono le risse, le taverne affollate, la luna, il fuoco, il re in persona, la paura di perdersi per sempre, la gelosia, la pace aleatoria, la pioggia e il sole, un anello che vale una roccaforte, e il lieto fine. Per questo il romanzo non delude, perché non manca nulla e ogni tassello si inserisce nella storia con naturalezza.
DI GHIACCIO E D'ORO di Angela White ( I Romanzi Mondadori)

DI GHIACCIO E D'ORO di Angela White ( I Romanzi Mondadori)
GUARDA L'INTERVISTA CON L'AUTRICE


DA LEGGERE DELLA STESSA AUTRICE
Il Castello dei sogni - 1° libro serie 'le profezie della strega scalza  ed. Mondadori, I Romanzi, coll. Classic, n. 945, febbraio 2011

AVETE LETTO QUESTO ROMANZO? COSA NE PENSATE? VI PIACE IL MEDIOEVO COME SFONDO DEI ROMANCE STORICI?


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :