Magazine Arte

Diane Wei Liang e Gioni David Parra a Uscita di insicurezza La sostenibile precarietà dell’essere

Creato il 26 agosto 2013 da Milanoartexpo @MilanoArteExpo
Diane Wei Liang e Gioni David Parra

Diane Wei Liang e Gioni David Parra

Gioni David Parra con Diane Wei Liang alla mostra Uscita di insicurezza La sostenibile precarietà dell’essere. Fino al 1 settembre 2013 è aperta la mostra di Gioni David Parra, curata da Maurizio Vanni ai Magazzini Lisabetta Salviati per L’arte, Via dei Pini 43, Migliarino Pisano (MAPPA). Diane Wei Liang è autrice di un libro best seller: La Casa dello Spirito Dorato, ambientato in una frenetica Pechino dei giorni nostri, fresca di Olimpiadi, che racconta le vicende di Mei Wang, giovane detective privata alle prese con intrighi e misteriose zone d’ombra di una arcinota azienda farmaceutica. Un giallo intelligente e di grande attualità scritto da Diane Wei Liang – e tradotto in sette lingue, in Italia è pubblicato da Guanda  nato proprio a Migliarino Pisano. Diane nata a Pechino nel 1966, scappata negli Stati Uniti e poi a Londra  a seguito della sua adesione alle proteste di piazza Tienanmen è tornata dai marchesi Centurione Scotto che l’avevano ospitata due anni fa.

Diane Wei Liang, La casa dello spirito dorato

Diane Wei Liang, La casa dello spirito dorato

Concepì in quella occasione, nella bellezza del paesaggio della Tenuta Salviati, gran parte della trama del suo ultimo libro. La scrittrice Diane Wei Liang ha particolarmente gradito l’incontro con Gioni David Parra – artista che seguiamo non da oggi, e non solo per l’evidenza della sua crescente diffusione nel mercato dell’arte e del buon incremento delle sue quotazioni –  e si è a lungo soffermata a visitare la sua mostra ai magazzini Lisabetta Salviati per l’arte di Migliarino. Di fronte alla scultura di Parra Human Economy ha espresso la convinzione che questa scultura dovrebbe essere  copertina del Times per la sua sconcertante attualità. Con la promessa di ritrovarsi tutti a Londra in autunno, Diane si è poi trattenuta a Lucca, dove ha firmato alcuni dei suoi libri alla libreria Ubik. Migliarino si attesta , oggi come ieri,  un centro di arte e cultura di livello internazionale. Il sindaco Giancarlo Lunardi, non senza soddisfazione, ha dichiarato con una solennità che ci auguriamo contenga una solenne promessa: “ci impegneremo a collezionare artisti e scrittori”. Il ricordo commosso di Diane Wei Liang, poi, è andato ad Antonio Tabucchi uno dei maggiori intellettuali italiani che proprio qui ha avuto i suoi natali.

La mostra Uscita di insicurezza La sostenibile precarietà dell’essere di Gioni David Parra, a seguito del successo e dell’attenzione di pubblico e critica, la prossima settimana sarà aperta tutti giorni dalle 19.30 alle 23.00, compreso lunedì 26 agosto e domenica 1 settembre 2013.

 

Gioni David Parra

Uscita di insicurezza. La sostenibile precarietà dell’essere

a cura di Maurizio Vanni

Sede: Magazzini Lisabetta Salviati per L’arte, Via dei Pini 43, Migliarino Pisano

Date: dal 20 luglio al 1 settembre 2013

Catalogo: Carlo Cambi Editore

Orario: dalle 19.30 alle 23.00 tutti i giorni

Info: 3336392040 –  [email protected]

-

Gioni David Parra

Gioni David Parra

Gioni David Parra - siti web http://www.gionidavidparra.it/ - pittore, scultore e scenografo è nato a San Giuliano Terme (PI) nel 1962. Dopo anni di affinamento tecnico e tematico, ha da qualche tempo rinnovato e assestato il suo linguaggio pittorico sulla ricerca e pratica dell’iniziale in cui esprime una filosofia – si potrebbe dire – della ‘germinazione’. L’arte deve, nei suoi intenti, risvegliare visioni dell’originario, intercettare le forze nascoste e i conati delle cose prima del loro farsi ‘mondo’, espressione manifesta godibile o terrifica. Per questo il suo linguaggio è composito, arruola molte tecniche in una sola opera, si presenta pastoso e insistentemente materico.

Modellare scultura con un tal linguaggio non è impresa da poco; ancor più difficile è poi mantenere fedeltà ai temi trasferendoli nella tridimensionalità. Parra ha dovuto semplificarlo, ricalibrarlo, il suo linguaggio, come anche ha dovuto pensare una matrice simbolica per continuare a dirci le cose che gli urgono. Ne è risultato un felice accordo tra la sua inquieta creatività e la trasformazione delle materie impiegate. Ci troviamo, così, di fronte a modellati di sorprendente elasticità e spesso “aperti” per dar voce a quelle forze possenti che continuano a premere sulla scorza appena solidificata dei suoi corpi primigeni.

Parra ha una concezione del fare arte che potrebbe avere per motto il galileiano “prova e riprova”. In lui c’è un vero amore per la sperimentazione e per il lavoro preparatorio che rifluisce infine nelle sue opere, ma soprattutto, e gliel’hanno insegnata Nietzsche e i Greci, c’è la grande scontentezza per tutto ciò che s’attarda e indugia nella fissità senza superamento.

Al momento Parra vive e lavora a Lido di Camaiore, collaborando con gallerie prestigiose; diverse sue opere sono presenti in fondazioni museali e collezioni importanti italiane ed estere. Presente e pubblicato in numerose fiere del panorama nazionale.Nel corso degli ultimi due anni ha intrapreso con successo l’esportazione del proprio lavoro in sedi private e museali estere, recentemente si ricordano Berlino, Bangkok, Mosca e New York. L’amore per il teatro e ancor più per il testo lo hanno già reso protagonista di scenografie d’autore. Campo a lui congeniale visti i linguaggi e le misure che attraverso la monumentalità sfidano l’assoluto.

Hanno curato e scritto, tra gli altri, del suo lavoro:

Maurizio Vanni, Sandro Barbagallo, Valerio Dehò, Francesco Delli Carri, Stefano De Rosa, Lodovico Gierut, Paolo Levi, Valerio Meattini, Gabriele Ghisellini, Luca Pietro Nicoletti ecc.

-

MAE Milano Arte Expo [email protected]  ringrazia per le immagini l’Ufficio Stampa della mostra Uscita di insicurezza. La sostenibile precarietà dell’essere di Gioni David Parra ai magazzini Lisabetta Salviati per l’arte di Migliarino Pisano.

Milano Expo

-


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :