Dieci buoni motivi per vivere l’umbria del vino. ad expo 2015

Creato il 08 maggio 2015 da Goodmorningumbria @goodmrnngumbria

Sarà proprio in occasione della prossima edizione di Cantine Aperte, il 30 e 31 maggio, la prima delle tante iniziative messe in campo dal Movimento Turismo del Vino regionale per promuovere l’Umbria del Vino nell’ambito di Expo 2015. Grazie all’importante collaborazione stretta con l’Università degli Studi di Perugia, infatti, cinque delle 48 cantine aperte ospiteranno, Sabato 30 maggio, altrettanti convegni di approfondimento -a partecipazione libera e gratuita- con lo scopo di promuovere e valorizzare le produzioni agroalimentari della regione, in linea con il payoff di Expo “Nutrire il pianeta – Energia per la vita”.  

Il primo di questi appuntamenti, dal titolo “PIACERE DIVINO – Arte, architettura, comunicazione” si terrà alleore 10.00 alla Tenuta Castelbuono di Bevagna. Esperti del calibro di Oliviero Toscani, fotografo e comunicatore, Pietro Carlo Pellegrini, architetto, Piermario Meletti Cavallari, titolare della cantina delle Ripalte e Luca Pedrotti, che ha collaborato con il Maestro Arnaldo Pomodoro alla realizzazione del Carapace della Tenuta Castelbuono si confronteranno, insieme al Prof. Paolo Belardi, su progetti di tutela dell’ambiente e architetture del vino, sul recupero edilizio e la comunicazione del vino italiano oggi e per il futuro.

Nel pomeriggio di sabato 30 maggio, seguiranno altri incontri a tema, a partire dalle ore 16.00 al Museo dell’Olivo e dell’Olio – Fondazione Lungarotti di Torgiano, che ospiterà l’appuntamento “Umbria, terra di vino e olio: percorsi, esperienze, identità”. A confrontarsi sull’argomento, in questo caso, saranno Paolo Morbidoni, Presidente della Strada dell’Olio Extravergine di Oliva Dop dell’Umbria, Filippo Antonelli, Presidente del Movimento Turismo del Vino Umbria, Avelio Burini, Coordinatore delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria, Alessandro Paolucci, il seguitissimo Iddio di Twitter, il giornalista Francesco Fravolini, autore del libro “Sulle strade dell’Enoturismo”, Lucia Maria Tremonte, per la Fondazione MUVIT Museo del Vino, Riccardo Cecinini, in rappresentanza del Tour Operator tematico Natural Voyages e, per la Regione dell’Umbria, il dott. Giovanni Tarpani, per parlare delle app e degli ultimi sviluppi del digitale nell’ambito della promozione turistica. Tema portante dell’incontro saranno proprio i percorsi del tipico, la cantina e il frantoio non più solo come luoghi di produzione, ma anche come luoghi di accoglienza e di esperienza, di arricchimento del viaggio. Nuovi turismi, dunque, si affacciano grazie anche ai social.

Terzo appuntamento della giornata, invece a Montefalco, dove la cantina Scacciadiavoli ospita, a partiredalle 16,30 l’incontro dal titolo “Rossi & Bianchi: il vino in Umbria tra tradizione e innovazione”, con gli interventi del Prof. Manuel Vaquero Pineiro, docente di Storia dell’Economia dell’Università di Perugia, Liù Panbuffetti, titolare della Cantina Scacciadiavoli e Giancarlo Polito, chef e titolare della Locanda del Capitano di Montone. Uno storico dell’agricoltura, un produttore e uno chef si confrontano sulla cultura della tavola in Umbria, che parte dal territorio. “Vitigni dimenticati e recupero della biodiversità” sono anche i temi dell’altro incontro che si svolge, in contemporanea, alla Cantine Zanchi di Amelia. Conversazioni in vigna tra Il Professor Alberto Palliotti, docente di Agronomia e Enologia, Leonardo Zanchi, titolare dell’omonima cantina, Paolo Arice, esperto di frutti antichi e Francesco Maurizi, responsabile dei vigneti della stessa cantina, che spiegheranno come e perché alcuni vitigni autoctoni dell’Amerino, come il Tostolello, il Magnaguerra, il Vaiano e il Ferrante, sono stati recuperati nel vigneto sperimentale della famiglia Zanchi, mentre rischiavano di andare perduti per sempre.

Ultimo appuntamento con il gusto alle Cantine Goretti di Pila, alle ore 17,00, con “Il vino nella dieta razionale”. Angela Maurizi, docente di Fisiologia e Nutrizione all’Ateneo perugino e Roberto Coli docente di Economia e Cultura dell’alimentazione presso lo stesso ateneo  ci spiegano qual è il ruolo del vino in una dieta salutare, utile a prevenire anche le patologie del nostro tempo. Con la partecipazione straordinaria di Sara Goretti e di Marcella Tinarelli, alias Nonna Marcella, per un tuffo nella tradizione gastronomica umbra.

Ma le iniziative di Expo 2015 non si fermano qui per il Movimento Turismo del Vino dell’Umbria.

Il Centro Estero dell’Umbria, l’Università dei Sapori e la Regione dell’Umbria hanno, infatti, avviato una collaborazione con l’Associazione per il disegno industriale (ADI), nella cui sede, al centro di Milanoverrà allestito uno Spazio Umbria Expo  con un Food Design Lab e un Temporary Restaurant in cui, nei cinque mesi di Expo a partire dal prossimo mesi di Giugno, anche i vini umbri saranno protagonisti. Sarà possibile, poi,gustare, i vini delle cantine socie MTV Umbria in abbinamento ai gustosi piatti della tradizione umbra proposti dagli chef del Ristorante Il Norcino, il primo ristorante umbro a Milano, in Via Tiraboschi, per tutto il periodo di Expo. Ad accompagnare la ricca presenza di vini umbri anche la brochure “Dieci buoni motivi per viaggiare nell’Umbria del Vino”, l’invito a venire in Umbria a scoprire i suggestivi luoghi di produzione enologica della regione che sarà consegnata a tutti gli ospiti e distribuita in diverse locations del capoluogo lombardo.

Infine, grazie alla collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Nazionale, a partire dal mese di Luglio l’Umbria del Vino sarà presente al Casello Daziale di Piazza 5 Giornate, mentre ad agosto, presso la terrazza del padiglione Vino di Expo 2015 saranno organizzate delle serate a tema dedicate alla prossima edizione di Calici di Stelle, in cui anche l’Umbria del Vino avrà la sua parte grazie al Movimento Turismo del Vino regionale.



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