Vegetariana: esclude tutti gli animali.
Vegana: esclude tutti gli animali e i suoi derivati.
Crudista: esclude tutti cibi cotti. Comunque è molto più varia di quanto possa sembrare, composta da frutta fresca, oleosa, secca, semi e oli vegetali, e cereali germogliati.
Fruttariana: si mangia solo frutta ma dovette considerare che pomodori, cetrioli, avocadi sono frutta e fanno un'ottima insalata, frutta fresca, secca e oleosa.
Tanto è che dopo quasi sette settimane vegana la mia perdita di peso è irrilevante cioè un chilogrammo, quindi, comunque se si mangia a ruota libera anche queste scelte non fanno dimagrire: si fanno per motivi di salute ed etici.
Invece essere vegetariana fa parte del mio essere ormai e non mi costa e mai mi è costato nulla, quindi bisogna veramente tenere in conto tutti questi fattori per fare una scelta.
Quanto conta la salute, quanto conta l'estetica e quanto siamo disposti ad aspettare per ottenere il peso che vogliamo.
E' uscita una nuova legge in cui solo i medici possono prescrivere diete, quindi è inutile che vi faccia una lista come avevo pensato di neuropatici ed altri naturisti. Se non sono laureati in medicina qualsiasi altra strada intraprendono, non lo possono fare.
Non posso essere che d'accordo con questa legge, non si studia medicina per niente e la nutrizione non è una cosa a sé, ci vuole una persona in grado di capire e fare accertamenti sulla nostra salute e in grado di prevedere quello che ci può accadere introducendo certi alimenti secondo il nostro stato di salute.
C'erano fin troppi ciarlatani in giro guadagnando sulla nostra salute.
Io per esempio ho fatto un corso biennale di medicina cinese riconosciuto dalla Unione Europea, ma mai mi sognerei di prescrivere una dieta a nessuno (mi è servito per allargare la mia visione personale su un argomento di cui sono appassionata) so che invece tanti hanno fatto di questo un lavoro.
Ormai sono 25 anni (sì, ero proprio giovane) che leggo libri, articoli, studi scientifici, documentari sulla nutrizione, parlo con le persone sul loro rapporto con il cibo e su tutti i diversi aiuti che hanno cercato e c'e veramente di tutto, naturisti di tutti tipi che ti diagnosticano malattie e cure senza fare esami validi, almeno questa legge ci proteggerà un pò di più.
Nel mio caso il mio medico di famiglia è anche naturista comunque ha fatto tutto un percorso su se stesso e quindi anche lui ti consiglia filosofie diverse attraverso gli anni, riguardo alla naturopata che mi ha dato la dieta per le intolleranze alimentari è sua figlia, quindi quando lui ti fa il prelievo poi ti passa a lei per la dieta che invece prima faceva lui.
Anche se questo medico ha tanti seguaci, ci sono tanti altri colleghi e pazienti che lo criticano fortemente, quindi come detto in precedenza, il medico non lo scegliete a caso, dovete credere nei suoi consigli altrimenti non funzionerà come rapporto e sarà frustrante per ambe due le parti.