Anche se le decisioni della Giustizia, più che prestarsi ai commenti, vanno applicate, l’avvenuto “commissariamento della Regione”, da parte del TAR di Brescia sui ricorsi di Lameri Cereals e dei comuni del Cise, con riferimento alla discarica di amianto di Cappella Cantone, è elemento di portata straordinaria ed eccezionale per il Nostro territorio e tale da non trovare precedenti.
Un fatto, quindi, che rimarca la superficialità delle risposte ricevute da vari organismi legati al Pirellone anche in questo caso sempre più lontano dal sentiment del territorio.
L’arresto, a suo tempo, del direttore regionale ARPA Rotondaro, unitamente asl Consigliere Nicoli Cristiani ed all’imprenditore Locatelli, la tracciabilità di una tangente milionaria, collegata all’autorizzazione della discarica, unitamente alla “delibera fantasma” assunta dalla Giunta Regionale, ma mai pubblicata sul Bollettino Ufficiale ed altri fatti emersi sono la riprova della necessità di un soggetto terzo che, con la dovuta neutralità e competenza, acclari tutta la vicenda.
Devo ringraziare l’azienda Lameri ed i Comuni del Cise per aver continuato anche dopo la fine del mio mandato, la pugnace azione giudiziaria attraverso l’avvocato Elia Di Matteo.
Constato tuttavia che l’Amministrazione Provinciale, contrariamente alla linea adottata in precedenza dalla mia Giunta, ha preferito non costituirsi in giudizio, lasciando soli i ricorrenti e il territorio interessato.
Cremona, 29/12/2012,
Giuseppe Torchio
Lista e Rete Civica Lombarda
