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Domani su Canale 5 torna Luca Telese con "Matrix" e cambia giorno per il GF (Libero Quotidiano)

Creato il 16 gennaio 2014 da Nicoladki @NicolaRaiano
Torna Matrix con Luca Telese e cambia un giorno di programmazione. Non più il martedì e il venerdì ma il venerdì e la domenica, a partire da domani, sempre in seconda serata su Canale 5. In questo modo si evita lo scontro con Porta a porta su Raiuno (in onda dal lunedì al giovedì).
Avete deciso di scappare da Vespa?«Ma no, è un piacere duellare con lui... In realtà dovevamo spostarci dal martedì perché a febbraio su Canale 5 inizia il Grande Fratello e dunque saremmo slittati a orari da lupi mannari. La puntata della domenica avrà una formula più vicina al magazine con grandi interviste, un reportage più lungo e un duello. Il primo tema: la Grande bellezza e la grande bruttezza».
È vero che l’azienda vi ha chiesto di virare dalla politica alla cronaca per rimediare agli ascolti non entusiasmanti?«No. Domani partiremo con la politica. Titolo: “Mutande pulite”. Ricordiamo dell’assessore che nel contratto con la segretaria aveva specificato «sesso quattro volte la settimana». Avremo Fassina in esclusiva. Il ciclo scorso si era concluso con un buon 10% di share con i forconi. All’inizio della stagione siamo partiti con il 6.85%: il programma era spento da due anni, non potevamo certo fare il 30. Abbiamo carburato, direi».
A Mediaset si sente libero?«Non ho avuto nessun problema. Ho trattato tutti i temi, da Priebke a Lampedusa. Vergassola è venuto e ha fatto battute pesanti su Berlusconi, c’è stato lo scontro Cicchitto-Sallusti. Abbiamo trattato la crisi della sinistra e la crisi della destra. Non siamo faziosi. Berlusconi è andato a Porta a porta e non in studio da noi. L’unica volta che doveva venire c’è stata l’alluvione».
Retroscena?«L’unico che si è imbestialito è stato Renato Brunetta. Marco Lillo parlò della sua casa e l’onorevole mi chiamò parlando di una «trappola» che avrei ordito contro di lui. Lo tranquillizzai».
Quindi La7 non le manca...«Ho lavorato benissimo, ma nella vita professionale capita che si possano fare esperienze diverse per crescere. Con Urbano Cairo (neo patron di La7, ndr) ci scambiamo messaggi affettuosi. L’ho invitato come ospite a Matrix a parlare del Torino. Mario Giordano (direttore Videonews, responsabile della trasmissione, ndr) è un grande tifoso. Ma per ora Cairo sta facendo la diva, si fa corteggiare....».
Cosa ne pensa del progetto di Berlusconi di portare il direttore Mediaset Giovanni Toti a Forza Italia?«Toti è una volpe.Una persona che avuto una formazione politica e che avrebbe le doti per trasformarsi in un frontman. Comunque la sua eventuale discesa in campo non mi smuoverebbe a votare centrodestra: resto uno di sinistra».
Voterà Renzi?«Non lo amo e non seguo le mode. Da quando sono usciti di scena i mammut della politica - D’Alema, Cofferati, Veltroni, Prodi - gli scontri sono più noiosi. Sono in un momento di scetticismo. Vorrei che ci fosse un partito veramente di sinistra».
Intervista di Alessandra Menzaniper "Libero Quotidiano"

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