Magazine Diario personale

Doppiaggi…

Creato il 10 novembre 2011 da Paperottolo37 @TopoDiBiblio

Ciao a tutti voi carissimisssssssssssssimissssssssssssimi amici miei…!!! ^____^

Procede bene il vostro giovedì???

Il mio procede bene.

Sono in attesa, d’accordo mancano ancora più di due ore (!!!), che si faccia l’ora di uscire per andare alla mia settimanale lezione di inglese…!!!

Nell’attesa, ed in previsione di una nuova serata di film in dvd, eccomi qua per una nuova chiacchierata in compagnia…

Chiacchierata che sarà “condita”, come sempre accade, da una, spero gustosa (!!!), storiella.

Oggi torno all’argomento libri…

“Cosa c’entra il doppiaggio con i libri???”, mi chiedete.

He!!! He!!! He!!!

C’entra quando è il tema di un racconto…

Dovete infatti sapere che nel pomeriggio di ieri, durante la mia “uscita riscaldante”, sono passato dalla nostra Augusta Biblioteca Cittadina a ritirare un paio di libri che avevo richiesto giorni fa…!!!

No, non mi sono giocato gli ultimi spiccioli di sanità mentale che ancora mi restano…!!!

Ho definito la mia uscita di ieri pomeriggio, in compagnia, come spesso accade, della Scorpionessa, “riscaldante” in quanto, pur non essendoci più un clima estivo, tutt’altro (!!!), solo uscendo ieri sono riuscito a far risalire la mia temperatura corporea ad una gradazione accettabile.

Infatti per tutto il tempo trascorso in casa, al computer, dopo pranzo ho preso un freddo se non blu comunque azzurro cupo…!!! ^_______^

Ma torniamo ai libri da me ritirati in biblioteca…

Uno di questi è stato “L’ospite inatteso” di Philippe Delerm.

Come dite???

Chi è Philippe Delerm???

Avete presente il libro “La prima sorsata di birra“???

Ecco…

Philippe Delerm è l’autore di quel libro…

ANCHE di quel libro, per meglio dire, visto e considerato che è un autore estremamente prolifico…!!!

Nel libro da me ritirato ieri, e finito di leggere oggi nel primissimo pomeriggio, d’altronde si tratta di una raccolta di brevi raccontini che si leggono in un attimo, ce n’è uno intitolato “La voce del doppiaggio”.

In questo racconto i protagonisti si godono, dopo lungo tempo, la versione in francese di “Assassinio sull’Orient Express”, film tratto da uno dei romanzi più celebri della Dama del Giallo, ovvero Agatha Christie.

Durante la visione l’autore dice di aver individuato, nella voce nervosa del doppiatore francese di Anthony Perkins, nel film segretario dell’uomo che viene assassinato, un che di familiare.

Dopo qualche istante di riflessione ecco la soluzione…

Il doppiatore di Anthony Perkins in quel film era lo stesso che ha doppiato il protagonista di “Momenti di Gloria”.

Uscendo dal racconto e venendo alla nostra esperienza di spettatori di film, perchè credo che non sia successo solo a me, a quanti di voi non è capitato di riconoscere un particolare familiare nelle voci dei doppiatori dei nostri attori preferiti???

A me, o meglio a Riccardino, capitava spesso, ai tempi in cui il compianto e bravissimo Ferruccio Amendola la faceva da padrone doppiando la maggior parte dei Grossi Calibri di Hollywood, di trovarsi a dire: “Ma De Niro e Stallone sono lo stesso attore???”

Oppure, più di recente, a me è capitato, da quando “Il Dottor House” ha dovuto “cambiare voce”, in quanto il suo precedente doppiatore è morto, di scervellarmi per capire dove caspitina avevo già sentito quel timbro di voce…!!!

Ma d’altronde i nostri doppiatori sono, o sono stati in alcuni casi, dei grandi.

Infatti senza il Buon Oreste Lionello non so se Woody Allen, con la sua voce nasale, sarebbe stato così apprezzato da noi.

E quello di Woody Allen è solo uno dei mille volte mille esempi che sarebbe possibile fare.

Solo in un film a me è capitato di preferire la versione originale a quella doppiata…

Questo film è “Shining”.

Infatti Jack Torrance, in originale, ha quel tono squisitamente americano che leva l’intonazione quasi insicura che ha, ad esempio, nella scena nella quale si presenta per il colloquio all’Overlook Hotel.

In italiano la battuta suona: “Dovrei parlare con Mister… Sono Jack Torrance?”

Mentre nella versione originale la battuta è: “… I’m Jack Torrance!!!!!!!!!!”, con quel tono americano marcato e deciso di chi sa alla perfezione chi è e cosa vuole (scusate i puntini di sospensione all’inizio ma non ricordo l’inizio della battuta originale; di questa ricordo solamente “I’m Jack Torrance!!!!!!!!” (con una serie infinita di punti esclamativi alla fine!!!)

Ed ora la palla passa a voi…

Se ne avrete voglia parlatemi delle vostre esperienze nella “caccia alla voce”…!!!

Bene…!!!

Ed anche per oggi siamo ormai giunti al termine…

Non prima però che io abbia potuto ringraziare tutte e tutti voi per la pazienza e la cortesissima attenzione che nuovamente avete voluto dedicarmi e prima di avervi potuto dare l’arrivederci alla nostra prossima “Storiella da Blog”…!!! ^___^

Sempre qui tra queste pagine…

E sempre che a voi continui a far piacere seguirmi e leggermi…!!! ^_____^

Per ora vi saluto augurandovi una splendida rimanenza di pomeriggio, un’altrettanto splendida serata, una serena notte, ed un bellissimisssssssimo venerdì…!!! ^__________^

Buona lettura, come sempre, a tutti voi carissimisssssssssssssssssimisssssimi amici miei…!!! ^________^

Riccardo



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