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PERUGIA - Due romeni sono stati fermati dai carabinieri del Comando provinciale di Perugia per l'indagine sulla rapina in villa compiuta a Pietramelina, alla periferia del capoluogo umbro all'inizio di febbraio. Nei giorni scorsi i carabinieri avevano già fermato un altro romeno, ritenuto il basista del colpo. I due sono stati bloccati a Gorizia. Durante la rapina fu violentata la madre della compagna del proprietario. Tra gli oggetti portati via dalla casa di Pietramelina anche un pistola che, per calibro, potrebbe essere quella utilizzata per uccidere Luca Rosi, a Ramazzano, quindici giorni fa nel corso di un'altra rapina in villa.
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