Certo non si tratta di novità, ma di conferme semmai, che però continuano a dire la loro dando utili indicazioni a chi si interessa di fotografia dei luoghi. L'occasione poi di vedere degli originali è sempre da accogliere con favore. Tra gli altri, segnalo una Wasserturm del '74 dei Becher, ultima di un'edizione di 5, la prima opera che si incontra entrando, che possiede un fascino direi persino ipnotico. Due Ruff notturni e quadrati attirano per la loro oscurità, non solo visiva. Ovviamente, per la mia sensibilità d'autore, ho sentito molto vicino lo Struth di Calle Walkuski (Lima) del 2003. La Höfer è poi presente con ben 4 opere, tutte coinvolgenti.
Certo non si tratta di novità, ma di conferme semmai, che però continuano a dire la loro dando utili indicazioni a chi si interessa di fotografia dei luoghi. L'occasione poi di vedere degli originali è sempre da accogliere con favore. Tra gli altri, segnalo una Wasserturm del '74 dei Becher, ultima di un'edizione di 5, la prima opera che si incontra entrando, che possiede un fascino direi persino ipnotico. Due Ruff notturni e quadrati attirano per la loro oscurità, non solo visiva. Ovviamente, per la mia sensibilità d'autore, ho sentito molto vicino lo Struth di Calle Walkuski (Lima) del 2003. La Höfer è poi presente con ben 4 opere, tutte coinvolgenti.