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E l’Aquila? Meta’ ancora inagibile

Creato il 25 agosto 2011 da Gianpaolotorres

E l’Aquila? Meta’ ancora inagibile

Il suo terremoto ha avuto una potenza 30 mila volte inferiore -magnitudo 6.3- e molto meno vittime -308- rispetto al Giappone. Eppure, a l’Aquila a oltre 2 anni dal sisma, il 48,1 per cento degli edifici è tutt’ora inagibile e molte macerie sono ancora al loro posto soprattutto nel centro storico. Perchè?

La risposta è rifiuti. Rispetto al Giappone, le macerie dell’ Abruzzo sono piu’ difficili da rimuovere: sono crollati molti piu’ edifici ma per di piu’ storici, quindi sotto tutela e nessuno di legno.

Cio’ non toglie che i ritardi siano gravi e dovuti anche a scelte politiche: si è deciso di costruire una città nuova per ospitare i terremotati e si è abbandonato il centro storico. Anche Google si è mobilitato con un progetto tecnologico, il senso è quello di “non dimenticare”. Ma come si puo’ dimenticare?  Si sta cercando di ricostruire la storia dell’ Acquila dalle origini, quindi il progetto richiede l’attenzione e la partecipazione di tutti. Si stanno raccogliendo informazioni, immagini, storie, fotografie che poi verranno ricostruite in 3D per dare un’immagine di quello che presto l’Aquila tornerà -si spera- ad essere. Ma cio’ di cui l’ Aquila ha bisogno è di riprendere il settore turismo, in questo modo forse sarà di nuovo possibile ristituire dignità al Paese, appunto “per non dimenticare”. Il progetto Noi, L’Aquila (www.noilaquila.it).


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