Ore 13, Piazza Leonardo da Vinci a Milano, nel parco di fronte al Politecnico tra i ragazzi distesi che mangiano e prendono un po' di sole. C'è un signore immezzo a loro, che parla con loro, che risponde alle loro domande, che ascolta le loro proposte. Si chiama Giuliano Pisapia ed è il candidato che come minimo impedirà a Donna Letizia di vincere al primo turno, come massimo... vabè, non ci pensiamo. Che già il ringhio feroce del piccolo imperattore, ci dice che i consensi cominciano a calare (per loro). A proposito, ma dovè invece la Moratti? Anche lei tra la gente, quella sui manifesti però.
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Ore 13, Piazza Leonardo da Vinci a Milano, nel parco di fronte al Politecnico tra i ragazzi distesi che mangiano e prendono un po' di sole. C'è un signore immezzo a loro, che parla con loro, che risponde alle loro domande, che ascolta le loro proposte. Si chiama Giuliano Pisapia ed è il candidato che come minimo impedirà a Donna Letizia di vincere al primo turno, come massimo... vabè, non ci pensiamo. Che già il ringhio feroce del piccolo imperattore, ci dice che i consensi cominciano a calare (per loro). A proposito, ma dovè invece la Moratti? Anche lei tra la gente, quella sui manifesti però.
