Ora si spiegano molte cose. Ora capisco perché gente impaurita mi ha contattato chiedendomi se fosse possibile viaggiare in Africa a causa dell’ebola. Dopo un lungo periodo di permanenza in Namibia, sono tornata in Italia e per riconnettermi col mondo e con il paese ho acceso la tv. Pochi istanti dopo la giornalista del telegiornale annunciava: “epidemia di ebola in Africa”. A sentire quelle parole mi si è raggelato il sangue nelle vene e suppongo che accada lo stesso a chiunque abbia in mente di fare un viaggio nel continente.
Le informazioni sono confuse e superficiali. Parlano di un intero continente con ben 54 stati come se si trattasse di un’unica regione. È come se si diffondesse una notizia “ondata di gelo in Europa” per un evento relativo ad una zona della Russia. Ci sono delle dovute distinzioni da fare.
L’ebola è un virus pericoloso, questo è un fatto. Però bisogna dire che è un virus presente solo nella zona dell’Africa Occidentale, in particolare le comunicazioni fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità informano che i Paesi dell’Africa occidentale affetti dall’epidemia di Malattia da virus Ebola sono, al momento:
Trasmissione diffusa e intensa (16 settembre 2014)
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Guinea (Conakry)
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Liberia
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Sierra Leone
Caso iniziale e trasmissione localizzata (16 settembre 2014)
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Nigeria
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Senegal
