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Edrisi, geografo arabo del XII secolo, e la Basilicata

Creato il 18 luglio 2010 da Giuseppe Melillo @giuseppemelillo

Edrisi: Un reporter ante litteram, forse uno degli antichi cronisti più entusiasti della Basilicata. E' il geografo Abū Abd Allāh Muhammad ibn Muhammad ibn Abd Allah ibn Idrīs al-Siqillī meglio conosciuto come Edrisi.
Ricevuto da re Ruggero II di Sicilia il compito di scrivere un libro sui paesi e le città del suo Regno, Edrisi, anche autore d'una carta del mondo nel 1154,viaggerà in lungo e in largo la Basilicata ricevendone una impressione che Tommaso Pedio, nella sua "Storia della Basilicata" del 1993, sintetizza in poche righe come "terra di gente laboriosa, ricca di boschi e campi coltivati. Costellata di vigneti, oliveti e bestiame".
Terra ricchissima, insomma, la Basilicata che Edrisi descrive quasi rapito dallo stupore.
Nel suo libro "Kitab nuzhat 'al mustaq", (in italiano "Sollazzo di chi si diletta a girare il mondo") il geografo di re Ruggero racconta di Matera e Venosa
annoverandole tra le "Castella famose" delle terre di Calabria e Longobardia. Della città dei Sassi aggiunge che ""è bella, estesa e molto popolata".
Potenza, dal canto suo, è definita "illustre per possanza, molto estesa e popolata, con un territorio abbondande di viti, alberi e campi".
Ma non solo delle città più importanti scrive Edrisi nel suo "Sollazzo".
Grottole, Montepeloso (oggi Irsina), l'antica Tursi e molte altre città della Basilicata sono ripercorse dall'attento estensore per offrire della nostra regione uno spaccato di "cose, condizioni, stati e costumi" di grande attualità e interesse.
fonte: www.basilicata.travel
approfondimenti:
archivio storico pugliese
castelli medioevali
edrisi geografo arabo

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