Secondo fonti giudiziarie egiziane i beni dei leader della Fratellanza Musulmana sarebbero stati congelati, la decisione della corte d’assise del Cairo prosciuga quindi le finanze dei vertici del partito di ispirazione islamica che, fino a pochi mesi fa, era alla guida del paese africano.
Dopo il colpo di stato ad opera dell’esercito che ha destituito l’allora presidente Mohamed Morsi ha infatti preso il via una dura repressione nei confronti dei partiti religiosi e dei loro leader; tra i 25 esponenti a cui sono stati congelati i beni spiccano i nomi di Mohammed Badie, la guida suprema dei Fratelli Musilmani e del suo vice, Khairat el Shater.
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Egitto. Fratellanza: congelati i beni dei leader
Creato il 17 settembre 2013 da Giacomo Dolzani @giacomodolzaniI suoi ultimi articoli
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