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Elio e le Storie Tese – L’Album Biango

Creato il 15 maggio 2013 da Shaqino

Elio e le Storie tese ormai tre mesi fa hanno vinto Sanremo! Ah no, non lo sapevate? Dite che le cose non sono veramente andate così? Cavolo eppure io ero convinto che fosse andata proprio così. Sarà idolatria, sarà che non posso assolutamente vedere, nè soprattutto sentire, colui che mi dicono essere il vincitore ufficiale di Sanremo, ma ero proprio convinto che tutta la gara fosse andata così. Con un Elio assoluto dominatore della scena, acclamato da pubblico e critica. Ma porca miseria, ma siete proprio sicuri abbia vinto Marco Mengoni? Non è che vi confondete per caso con Luca Mangoni? No eh?!? Vabbeh, me ne farò una ragione.

Elio e le Storie Tese – L’Album Biango

Preferite ancora Mengoni a Mangoni?

Elio e le Storie Tese – L’Album Biango
Per quanto mi riguarda gli Elii (così li chiamerò dall’inizio alla fine del post) avevano già vinto prima di cantare le loro due canzoni in concorso, grazie alla canzone dello spot Vodafone “Illimitatamente”, interpretata da un certo “Pino il Pinguino”, che mi dicono proprio essere un cantante molto ma molto migliore di Marco Mengoni. Ah! Mi dite che “Pino il Pinguino” altri non è che Elio? Si ma porca miseria, perchè sono sempre l’ultimo a sapere le cose? Perchè?

“L’Album Biango”, il “dovuto tributo ai Beatles”, parte proprio con le due canzoni ormai straconosciute e straamate dagli stessi italiani che per sbaglio hanno votato Mengoni al Festival di Sanremo, presentate entrambe proprio durante il concorso musicale. La prima, “Dannati Forever” è una bellissima derisione di tutti quei dettami a volte esagerati che vengono sbandierati come unica via per essere delle belle persone (e lo dico da credente). La seconda, “La canzone mononota”, è un vero e proprio capolavoro, un manifesto di genialità, di estro e di creatività, che dimostra come si possa fare musica usando anche una sola nota. Canzone premiata con ben due premi proprio al Festival di Sanremo, senza però vincere il suddetto Festival. Rimane comunque il fatto che per me loro hanno vinto.

Elio e le Storie Tese – L’Album Biango

Tranquilli, non ho mangiato molto in questi mesi!

L’album poi prosegue con altre spassosissime canzoni come “Il ritmo della sala prove”, “Enlarge (Your Penis)” (miraccomando, leggetelo così come è scritto, mi fareste un grandissimo favore. Anzi leggetelo così: “Enlargeiorpenìs” che è perfetto), canzoni coinvolgenti sia dal punto di vista dei testi sia da quello del ritmo e della musicalità. Poi si passa a “Lampo”, una canzone che potrei dedicare a un sacco di quelle persone che si divertono a fare foto completamente a caso senza avere la minima cognizione di ciò che stanno facendo. E ne conosco fin troppe purtroppo.

“Luigi il pugilista”, diventato già al primo ascolto il mio nuovo idolo, così come lo diventarono sia “Gimmi Ilpedofilo” e “Abate cruento” dell’album “Cicciput” è la canzone che più ho apprezzato, escludendo le due che già conoscevo. Anche il brano “Una sera con gli amici” ha un testo molto molto apprezzabile. Meno riuscite secondo me “Amore Amorissimo” e “Il tutor di Nerone”. Senza infamia e senza lode il brano “Come gli Area”.

Assoluto capolavoro invece il brano che chiude “il dovuto tributo ai Beatles”, intitolato “Il complesso del Primo Maggio”, uscito come singolo promozionale dell’album. Un brano che nel giro di solo 4 minuti (in realtà sarebbero 18 perchè ci sarebbe una traccia fantasma spassosissima!) riesce a spaziare attraverso diversi generi con una maestria assoluta. Perchè “la musica balcanica, ci ha rotto i coglioni!”

Che gli Elii facessero ridere era fuori da ogni ragionevole dubbio. Che gli Elii siano degli ottimi musicisti, forse i migliori in Italia, è fuori da ogni ragionevole dubbio. Che il Festival di Sanremo avrebbe dovuto vincerlo Mangoni e non Mengoni è fuori da ogni ragionevole dubbio.

Canzoni preferite: La canzone mononota, Dannati Forever, Luigi il pugilista, Il complesso del Primo Maggio
Voto: 8



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