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Energia vitale: 30+ modi per trovare il Ki (5ª parte)

Da Stefano Bresciani @senseistefano
Data: 10 febbraio 2014  Autore: Stefano Bresciani

trovare il kiEd ecco la quinta parte dei 30+ modi per trovare il ki, l’energia vitale utile in qualsiasi campo della vita, non solo nelle arti marziali.

Oggi toccheremo virtualmente altre cinque discipline, entrando più nella sfera meditativa, che mi hanno permesso in questi anni di ricerca, studio e sperimentazione, di sentire l’esistenza concreta dell’energia vitale.

Dai metodi rivoluzionari di Osho all’esecuzione dei Mudra, dai chakras alla scrittura, ecco per te le forme di meditazione che più mi hanno aiutato a scoprire la parte più profonda dell’energia, quella che si cela nell’anima…

#21° modo: Kundalini, meditazione rivoluzionaria di Osho

Creato e divulgato da Osho, guru indiano del secolo scorso, questo metodo rivoluzionario consente al praticante di liberare le tensioni e quindi lo stress accumulato durante una giornata. La meditazione kundalini dura un’ora ed è divisa in cinque stadi, può essere eseguita individualmente ma è ancora più potente se fatta in gruppo (te lo garantisco, l’ho provato in prima persona). Qui l’energia si irradia in tutto il tuo corpo, ti fa sentire forte, carico, libero e infine rilassato a tal punto da poter dormire profondamente. Almeno così è stato per me: energia a mille… che poi si è azzerata!

#22° modo: Mudra, meditazione tramite sigilli fatti con le mani

L’unico metodo che ho sperimentato nel campo dei mudra, è quello del “Kuji-in”, un insieme di posizioni eseguite con le dita delle mani. Esse sono in grado di farti sentire una grande forza interiore se correttamente eseguite e allenate con costanza. La sequenza di mudra veniva originariamente utilizzata da ninja e samurai, poi si è evoluta in molteplici discipline meditative legate alle arti marziali e alla meditazione religiosa.

Ciò che ho sentito con alcune delle 9 posizioni originali (in totale dicono siano 81), è uno stato di forza fisica associata a una grande concentrazione a livello mentale. Che a lungo andare mi ha generato uno stato di benessere e un atteggiamento più positivo. Un’energia vitale psico-fisica e spirituale, ottenibile (non facilmente) con semplici gesti delle mani.

#23° modo: Chakra, meditazione sulle ruote di energia

“I chakra (dal sanscrito “ruota”) “si ritiene siano vortici creati dal campo energetico; se visualizzi lo sgorgo dell’acqua nel lavello hai un’idea di come si presentino. Sono sette principali, doppi, disposti davanti e sul retro del nostro corpo in modo speculare, eccetto il primo e il settimo che corrispondono al chakra della terra e al chakra del cielo. Questi innestano la loro radice sulla colonna vertebrale, l’uno parte dal perineo e carica la forza della Terra e l’altro carica la forza, o energia, prana (in sanscrito) che proviene del Cielo.

I chakra, quindi, s’innestano e corrispondono a quelli che sono i grandi plessi per la nostra medicina, il loro compito a livello energetico è di caricare questi plessi (e le ghiandole a loro associate) di prana, in modo da rivitalizzarli” (parzialmente tratto da L’energia dei 7 chakra di Alessandra Pacini). Personalmente utilizzo spesso le varie forme di meditazione e visualizzazione proposte nell’ebook sopracitato, a mio avviso un “must” per chi vuole provare come autodidatta a scoprire il ki o prana grazie ai chakras.

#24° modo: scrivere su carta

Scrivere è stato il mio sogno sin da ragazzino. Decine di fogli riempiti a mano e in seguito inseriti nella mia prima (e ultima) macchina da scrivere, una Olivetti rossa regalatami dai genitori per Natale. A distanza di anni, dopo che il mio sogno di diventare sceneggiatore è andato in pezzi, riprendo con gioia block-notes e quaderni per annotare qualsiasi cosa. Trovo sia molto terapeutico per lasciar scorrere i pensieri, soprattutto quando l’energia scorre libera dalla mente alle dita che appaiono instancabili, guidate da una forza misteriosa che talvolta sembra anticipare il pensiero.

Spesso scrivevo in preda a una forma di ossessione per la quantità, scrivendo il più possibile e subito. Sentivo l’energia crescere dentro di me e trasferirsi sui bianchi fogli in meno di un istante, solo che non riuscivo a controllarne la forza impetuosa. Così mi sentivo spesso in preda a raptus di follia scrivente e sentivo le dita esplodere, parimenti il cervello. A volte non riuscivo nemmeno a leggere ciò che avevo appena scritto. Eh no, meglio rallentare mi sono detto, così ho provato a scrivere in un altro modo…

#25° modo: scrivere nel web

Ho iniziato a scrivere nel web, nel mio primo blog, verso la fine del 2008. Da lì non ho più smesso, seppur con alti e bassi, brevi pause e ripensamenti. Ho trovato nel web, nell’arco di alcuni anni, il giusto equilibrio tra la gioia di scrivere per annotare i propri pensieri e la gioia di scrivere per essere letti da qualcuno. Bello scrivere ma se nessun ti legge converrai con me che la motivazione cambia completamente o cessa del tutto.

Dopo un paio di blog e svariate esperienze come autore di ebook, corsi multimediali e post per altri noti portali e case editrici, ho scelto di incanalare la mia energia, che gradualmente ho imparato a controllare, nella direzione già scelta nella vita off-line. BudoBlog è stata la naturale prosecuzione di ciò ho trovato nella mia vita, la strada della pace. Mi è stato abbastanza semplice condividerla nel web, in una bellissima forma di meditazione energetica che dalla carta si è trasferita on-line in maniera controllata, genuina, sincera, carica di energia.

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Nato e residente a Leno (BS) studio e pratico arti marziali dal 1994. Ho iniziato col Karate ma dopo aver insegnato per alcuni anni e ottenuto la cintura nera 3° dan ho dovuto abbandonare a causa di problemi fisici e non solo... Ho intrapreso la pratica dell'Aikido nel 2003 per stare meglio con il corpo e dopo aver superato l'esame di 2° dan ho avviato l'insegnamento nella Bushidokai ShinGiTai, associazione che ho fondato nel 2009 in qualità di Presidente. Dopo aver ricevuto il 1° livello Reiki nel 2005 ho iniziato a praticare Tai Chi, Iaido (ora cintura nera) e meditazione (Zen è la mia preferita), applicando con successo l'energia vitale in qualsiasi attività lavorativa (geometra è il mio impiego principale) e relazionale (sono felicemente sposato e padre di due splendide bimbe). Ho scritto il libro "105 modi per conoscere l'Oriente" e una trilogia di ebook sul benessere con la Bruno editore.
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