Epoca del continuo …. “colpo di stato”

Creato il 24 gennaio 2014 da Goodmorningumbria @goodmrnngumbria

L’Opinione di Titta Sgromo

Mi dispiace contraddire Michele Fiorini su quanto sostiene in un mirabile articolo, denominato “Morbido Colpo di Stato” (/ politica/2014/01/17/fiorini_politica-17-01.aspx), con riferimento alla pronuncia recente della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il vergognoso “Porcellum”.

Come ho avuto modo di sostenere in un recente articolo pubblicato sull’unico quotidianoliberale di questo sventurato Paese, “L’Opinione”, la motivazione della Corte è corretta sotto il profilo giuridico perché dichiara – nonostante la sia pur tardiva certificazione dell’illegittimità della legge elettorale, richiamando il principio della continuità - legittimo il Parlamento eletto; mentre è scorretta (per non qualificarla in altro modo) sotto il profilo politico, dato che deputati e senatori eletti con un sistema elettorale dichiarato illegittimo costituzionalmente dovrebbero essere dichiarati decaduti dalla carica.

Uso il condizionale non a caso perché in Italia, e sul punto ha ragione Fiorini, i “morbidi” colpi di Stato si verificano ormai da tantissimo tempo, dai tempi diOscar Luigi Scalfaro che defenestrò Berlusconi che aveva avuto l’unico torto di sconfiggere per il bene degli italiani la “gioiosa macchina da guerra di Achille Occhetto”.

Tra alti e bassi da quel dì altri avvenimenti – condivisi in qualche modo anche se non in maniera eclatante dai capi di Stato che si sono avvicendati nel tempo – hanno determinato scenari politici diversi da quelli indicati dal popolo italiano, fino a giungere all’epoca contraddistinta da una monarchia mascherata da Repubblica, con un Napolitano che, lungi dall’attenersi al compito affidatagli dalla Costituzione, sceglie i Governi indicando il Premier e anche alcuni ministri di estrazione burocratica il cui unico merito è quello di imbastardire la vita quotidiana degli italiani con comportamenti seguiti da provvedimenti dannosi e pasticciati.

Fra questi Saccomanni è un campione anche se, contrariamente al vero, parla di ripresa sia pur lenta e di diminuzione della pressione fiscale.
Ma tutto ciò è niente se si permette, quale Capo dello Stato con rappresentanza istituzionale, finanche di avvertire i mestieranti della politica (dei quali lui è il massimo esponente) di non turbare i sonni dannosi di Letta, pena le sue dimissioni.

Gli italiani, quelli veri e non adagiati nel conformismo burocratico, non aspettano altro e sono ansiosi di andare a votare con una nuova legge elettorale che consenta loro di scegliere i propri rappresentanti.
Ma torniamo sull’argomento Fiorini per puntualizzare ancora una volta che i poteri dello Stato sono solo due: quello legislativo di pertinenza di Camera e Senato e quello Esecutivo, mentre erroneamente si definisce potere quello Giudiziario in quanto è un ordine soggetto alla stretta osservanza della legge.

Se è vero che da tanto tempo i magistrati, a qualsiasi ufficio appartengano, spesso decidono interpretando le leggi (specie quelle emanate di recente da un Parlamento di nominati) in modo estensivo, togliendo alle stesse il carattere dell’imperatività a seconda della particolare materia oggetto del giudizio, è altrettanto vero che se vogliamo rispettare la Costituzione (quella ancora in vigore) il giudice non dovrebbe mai sostituirsi al legislatore.

Ma nella nostra martoriata Italia ormai la magistratura prevarica gli altri poteri, in particolare quello Esecutivo che, pur esso non rispettoso della Costituzione, usa il potere eccezionale della decretazione di urgenza ad ogni piè sospinto, approvando le norme oggetto dei Decreti legge con il ricorso continuo al voto di fiducia.

Se così è, caro Fiorini, l’esercizio della giurisdizione non è espressione di un potere così come la stessa Corte Costituzionale non può essere espressione del potere giudiziario perché chiamata a verificare la conformità delle leggi ordinarie alla Costituzione.
Dovrebbe essere un organo super partes ma, come tutti sappiamo, a causa delle regole che disciplinano la sua composizione, non lo è affatto.
Altro che morbido colpo di Stato!

Viviamo da tempo la stagione del colpo di Stato continuo e spesso non morbido.
Insomma, l’Italia che ha civilizzato gran parte delle popolazioni mondiali, ha bisogno di essere civilizzata essa stessa da parte di quei popoli che venivano definiti Barbari!



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