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Ercolano, esempio di integrazione: l’idea “socialmente utile” che sistema i migranti

Creato il 18 novembre 2015 da Vesuviolive

prefetto pantalone con migranti accolti a ercolano

Un passo verso l’integrazione. Il sindaco di Ercolano, Ciro Bonajuto, ha firmato il protocollo di intesa con la Prefettura, che da il via al nuovo inserimento degli immigrati dei centri d’accoglienza, nell’ambito dei lavori di pubblica utilità. L’accordo è stato siglato nell’aula consiliare di Ercolano, in presenza, di Salvaore Filosa, rappresentate della cooperativa sociale “l’Impronta”, la quale, da tempo lavora per l’accoglienza degli immigrati, ospitandone, attualmente, circa un centinaio.

Il contributo sociale, a titolo gratuito, che i migranti daranno al territorio prevede il mantenimento delle zone verdi, la pulizia delle spiagge e, sopratutto, del Parco Nazionale del Vesuvio, collaborando, inoltre con le attività del terzo settore. “Sono fiero e orgoglioso che Ercolano sia diventata una città simbolo delle politiche di accoglienza e, soprattutto, dell’integrazione” afferma il sindaco della città vesuviana, la quale, effettivamente, compie, con quest’iniziativa politica, un passo sociale importante, che potrebbe rappresentare un esempio per numerose cittadine.

firma protocollo prefettura comune ercolano in consiglio

“Oggi da Ercolano” prosegue Buonajuto “parte un segnale di civiltà rivolto a tutta Italia. Siamo diventati a pieno titolo una capitale italiana dell’integrazione e di questo ringrazio il Prefetto Pantalone che, nelle settimane di preparazione di questo atto, ha manifestato una straordinaria disponibilità a trovare una soluzione in grado di attivare in tempi rapidissimi questo eccezionale percorso di integrazione tra la città ed i migranti ospitati”.

E’ sintomo di crescita sociale e civica la presa di coscienza, da parte delle istituzioni, dell’importanza dell’integrazione, la quale, può diventare risorsa vantaggiosa per le società, creando un dialogo tra i cittadini autoctoni e i nuovi abitanti. Tale canale di comunicazione può aprire le porte non solo ad un’armonica convivenza ma anche a rapporti più profondi per la collaborazione e la crescita economica.

Il Prefetto Gerarda Pantalone dichiara, in sede di siglatura, tutta la sua stima per l’amministrazione comunale di Ercolano affermando che: “Il sindaco Buonajuto si è impegnato in prima linea per la realizzazione di questo protocollo d’intesa. Riuscire a farlo in Italia è difficile, al Sud ancora di più perché esistono tante altre criticità. Aver attivato questo percorso di integrazione a Ercolano è un motivvo di orgoglio per la città e la Prefettura sarà sempre vicino all’amministrazione comunale per favorire l’accoglienza degli amici extracomunitari che vivono sul territorio ercolanese».

Questo primo step ercolanese potrebbe portare verso una strada molto più ampia, la quale potrebbe prevedere la reale integrazione, anche lavorativa; pertanto, il contributo a titolo gratuito sarà, magari, ricompensato. Sia in denaro, che dalla nuova accoglienza che sta mettendo radici.


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