Eurolega, Girone B: CSKA Mosca e Maccabi davanti a tutte

Creato il 10 ottobre 2014 da Basketcaffe @basketcaffe

Due corazzate, tre team interessanti e un’improbabile sorpresa. Un sorteggio intrigante designa un Girone di Eurolega ricco di sfumature e scenari interessanti. Il girone B si apre con l’eterna sfida tra Cska Mosca e Maccabi Tel Aviv, un duello alla costante ricerca di un verdetto. La riedizione della semifinale delle Final Four della scorsa stagione fa riaffiorare epici ricordi consumati sull’asse Russia – Israele. Dalla finale del 2006 con Papaloukas contro Parker, sino alla palla persa di Khryapa di pochi mesi fa. Cska contro Maccabi resta un grande classico del panorama cestistico continentale.

I campioni giallo-blu incassano addii sofferti, primi fra tutti gli artefici dell’inaspettato trionfo dello scorso anno, David Blatt e Tyrese Rice. Il coach ex Princeton ha ricevuto l’offerta della vita, chiamato a Cleveland per allenare i nuovi Big Three James, Irving e Love e ricevendo le invidie di tutto il mondo del basket. Anche Tyrese, MVP delle ultime finali Eurolega, ha lasciato Israele, iniziando una nuova carriera in Russia sponda Khimki Mosca. Maccabi ricostruito quindi intorno ai senatori Devin Smith, ala statunitense che vanta dieci punti di media, Alex Tyus, super atletico big man autore di una stagione straordinaria, e Guy Pnini, capitano e giunto al suo quinto anno alla Nokia Arena.

Dal mercato sono giunti rinforzi interessanti, con Jeremy Pargo, playmaker in uscita dal Cska Mosca e fratello del più famoso Jannero, e MarQuez Haynes, guardia conosciuta in Italia lo scorso anno a cavallo tra Milano e Siena. In vernice è stato aggiunto il pivot Aleks Maric, ex Panathinaikos, mentre sulla panchina, al fianco del nuovo coach Guy Goodes, storico assistente di Blatt, è tornato a fargli da guida Pini Gershon, lo storico allenatore della doppietta nei primi anni 2000. Questi nomi dovrebbero garantire la presenza alle Top 16, ma per ripetere l’impresa dello scorso anno servirebbe qualcosa di più di un miracolo.

The @Euroleague champions, @MaccabiElectra are enjoying Media Day in Tel Aviv on Sunday! pic.twitter.com/1gdAtIBfJ3

— EuroleagueBasketball (@Euroleague) September 21, 2014

Chi con la fortuna è in debito è il Cska edizione 3.0 che tenta l’assalto a un trofeo che manca a Mosca dal 2008. Un digiuno ingiustificabile causa le tre final four consecutive consumate senza il lieto fine. Coach Itoudis, lo storico vice di Obradovic che ha fatto onde al debutto da capo allenatore in Turchia col Banvit, rinuncia a Krstic, spedito a Istanbul, ma accoglie Nando De Colo, playmaker reduce da un’avventura oltre oceano con le maglie di San Antonio e Toronto. Il francese ha ben figurato nella precedente parentesi continentale con la maglia di Valencia mostrando ottima tecnica e visione di gioco. Volto nuovo anche Markoishvili, guardia in uscita dal Galatasaray. Idolo delle folle canturine, Manuchar non ha convinto nella parentesi turca, incappando in un involuzione tecnica. In Russia sembra aver poter ritrovare lo smalto perduto ed è partito forte accaparrandosi il titolo di Mvp nel corso della finale di supercoppa nazionale. Novità interessanti in casa Cska, ma il vero fattore potrebbe risultare Milos Teodosic, playmaker rinato dopo il mondiale spagnolo condotto da protagonista. Il serbo, già vincitore di un titolo di MVP Eurolega nel 2010, sembra aver raggiunto la piena maturità sognata dai supporter della armata rossa. I vari Fridzov, Weems e Khryapa contribuiscono a rendere il Cska Mosca una delle serie pretendenti al trono europeo.

Alle spalle delle due corazzate si profila un’intensa battaglia che coinvolge Malaga e Berlino. In Spagna si sta costruendo una squadra di notevole interesse, frutto di un complesso collage operato in varie piazze europee. Carlos Suarez, guardia classe 1986 ex Real Madrid, e Fran Vazquez, centro spagnolo già vincitore di un Eurolega con la maglia del Barcellonaa nel 2010, sono i giocatori più esperti nella formazione di coach Plaza, fresco di rinnovo fino al 2016. Una compagine non più giovanissima, ma con un potenziale intrigante, rimpolpato dagli arrivi di Vasileiadis, guardia da 11 pt con la maglia dell’Efes, e Caleb Green, vecchia conoscenza della Dinamo Sassari con un bagaglio offensivo importante. Per non deludere le aspettative del pubblico la società ha strappato le conferme di Kuzminsgas, il Niccolò Melli lituano ammirato ai mondiali spagnoli e Jayson Granger. Il potenziale è evidente nonostante l’addio di Zoran Dragic, e la competenza di coach P. potrebbe regalare piacevoli sorprese nei pressi del Martin Carpena.

9th season as professional player has already stared! 9as, kaip profesionalaus krepšininko sezonas prasidėjo! Vamos! pic.twitter.com/MVs5GfsHeb

— Mindaugas Kuzminskas (@MKuzminskas) October 7, 2014

Leggermente indietro appare invece l’Alba Berlino che si è già tolta la soddisfazione di stendere i campioni Nba dei San Antonio nell’amichevole che anticipa la stagione. L’arrivo di Radosevic, ex Milano con 10 pt di media a Vilnius oltre i vari Tabu, ex canturino, e Jamel Mclean, quindici punti in Eurocup, alzano il livello del club della capitale tedesca. Il capitolo qualificazioni sembra circoscritto nel quadrilatero Mosca, Tel Aviv, Malaga e Berlino, ma occhio a quella volpe di Jasmin Repesa. Il coach ex Treviso e Bologna, reduce da un mondiale disastroso con la Croazia, è atteso al riscatto con il Cedevita Zagabria. Squadra giovane e agguerrita, in cui la freschezza dei protagonisti potrebbe svolgere un ruolo imprevedibile. Traghettatore del gruppo sarà quel giromondo di Roko Ukic, playmaker classe 1984 con dieci anni nel basket che conta in viaggio tra Barcellona, Atene e Istanbul con una parentesi anche a Toronto in Nba. Coach Repesa in panchina e Ukic in campo sono motivi sufficienti per accendere gli entusiasmi del popolo croato, ma c’è molto di più nel Cedevita Zagabria che schiera Gordic, guardia bosniaca classe 1988 e unico non croato del gruppo e il giovane Arapovic, uno dei prospetti più interessanti del continente.

Fanalino di coda resta il Limoges Csp, team francese che annovera il talento di Jamar Smith, oltre dieci punti con Bamberg, e di Leo Westermann, giovane guardia classe 1992 in prestito dal Barcellona e che ha già mostrato interesse nel Partizan. Troppo poco per insidiare le altre compagini. Dalla fredda Mosca alla soleggiata Malaga fino alla lontana Israele il girone B dipinge un itinerario che unisce il passato al presente e forse il futuro della massima competizione: più di così non si più chiedere. Feel devotion.

PRONOSTICO:

1) Cska Mosca
2) Maccabi Tel Aviv
3) Unicaja Malaga
4) Alba Berlino
5) Cedevita Zagabria
6) Limonge Csp.

 

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