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EWWA a Milano

Creato il 16 febbraio 2014 da Junerossblog

Direttamente dalla scrivania di Mariangela Camocardi
Per cominciare un grazie Juneross e al suo blog per averci offerto la sua homepage per la cronaca dell’incontro EWWA tenutosi sabato 15 febbraio a Milano.  
EWWA a MilanoLa mattina le autrici Monica Lombardi e Olivia Crosio, moderate da una madrina d’eccezione, la nostra cara Alessandra Bazardi, hanno dato il via ai lavori. Il primo tema affrontato era: Le dame di EWWA presentano e si presentano,programma e progetti dell’associazione. Be’, da spettatrice e da socia devo riconoscere che l’incipit (il termine letterario ci vuole perché il pubblico era composto per la maggior parte da scrittrici) è perfetto per illustrare la nascita di un gruppo che si prefigge di rappresentare un punto di riferimento importante in tutto ciò che includeparola editoria, e nel cui organico ha l’orgoglio di annoverare, oltre alle autrici, giornaliste, editor, sceneggiatrici, traduttrici eccetera. Discussione estremamente interessante tra le belle signore citate più sopra, e che ha coinvolto in modo mirato e piacevole i presenti.
EWWA a MilanoSubito dopo la sottoscritta ha avuto l’onore di dissertare di romanzi storci e molto, molto altro, ve lo assicuro, con Carla Maria Russo. L’argomento era: La storia in un romanzo e Carla Maria ha spiegato alle numerose Ewweintervenute, passatemi il termine,da dove scaturisce la passione per la scrittura, come lavora a un libro, lo stile con cui lo propone al lettore, la grande attenzione per lo sviluppo dei personaggi. Inutile sottolineare come l’amabile disponibilità di Carla si sia rivelata una volta di più accattivante, calamitando all’unanimità la platea. Quando ho chiesto cosa sta scrivendo ora, ha risposto che benché in apparenza può sembrare in ozio, in realtà èsemplicemente in attesa dell’idea giusta, cioè quella scintilla ancora in embrioneche cattura la mente e diventerà il prossimo romanzo. Ha citato la famosa frase del celebre scrittore Joseph Conrad, il quale diceva appunto: “Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?" Ha concluso parlando delle sue indimenticabili eroine ( ma va detto che il termine eroine le va un po’ stretto se riferito alle donne che ci ha fatto conoscere attraverso le pagine dei suoi libri.) Donne forti, volitive, intense che si assumono la responsabilità delle proprie scelte quando il destino le ha messe alla prova. Esattamente questo è il motivo per cui la Storia le cita come unesempio da tramandare ai posteri.
EWWA a Milano
Il pranzo in un ristorante/libreria è stata una deliziosa parentesi, con degustazione finale di una torta al cioccolato che ha fatto ballare di gioia le mie papille gustative ( e anche la cellulite, temo, dato che erano in arrivo i rinforzi.) Nel pomeriggio brainstormig dissertando su tecniche di scrittura e altro ancora. Un’esperienza piacevole e condivisa pienamente, con consigli e un ventaglio di spunti suggeriti nello snodarsi delle due ore successive, e volate letteralmente, alle autrici che volevano il parere delle esperte.In definitiva è stata una giornata speciale densa di emozioni che si ripeterà anche in altre location. Le adesioni a EWWA stanno aumentando di giorno in giorno, e arrivano iscrizioni perfino dalla Spagna.Termino qui, care amiche di Immergiti in un mondo rosa, e vi saluto con un caloroso abbraccio.
Mariangela Camocardi  

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