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F1: la Ferrari sfida la Mercedes

Creato il 24 febbraio 2016 da Retrò Online Magazine @retr_online

La Ferrari sta dominando i test pre stagionali a Barcellona. Dopo anni di totale predominio Mercedes, la Scuderia di Maranello sembra avere finalmente trovato le soluzioni tecniche per ritornare ai fasti che le competono.

La Nuova SF16-H

Il 19 febbraio è stata presentata la nuova monoposto per la stagione incombente: nonostante il ritorno alla vittoria nella stagione 2015, a Maranello hanno deciso di rivoluzionare il progetto della SF15-T per ritornare al titolo iridato. La Ferrari SF16-H è stata realizzata su basi nuove e le novità sono tante: il muso è stato rivoluzionato, sono state reintrodotte le sospensioni push-rod e la vettura è stata snellita.

Il muso è protagonista di continui cambiamenti dalla stagione 2014: prima corto, poi allungato e ora di nuovo accorciato sulle orme di Red Bull e Williams. Secondo Simone Resta, chief designer, questo nuovo muso garantirà una maggiore portata d’aria al di sotto della vettura migliorando il carico aerodinamico. Insieme al muso è stata ripensata tutta l’ala anteriore, che probabilmente subirà delle ulteriori modifiche durante questi test pre-stagionali. Sull’anteriore è tornata dopo quattro anni d’assenza la sospensione push-rod, anche detta “a puntone”. Questo tipo di sospensione facilita il lavoro degli ingegneri nella ricerca del setup ottimale per la monoposto, visto che, a differenza della versione pull-rod usata dal 2012, è possibile curare in modo molto più minuzioso l’assetto. Pur essendo più precisa, questo tipo di sospensione è più ingombrante della pull-rod, quindi in casa Ferrari all’aerodinamica è stata preferita la precisione, anche in virtù dei piloti, Vettel e Raikkonen infatti preferiscono da sempre un assetto ricercato e minuzioso per dare il massimo.

Spostandosi nella zona centrale, le modifiche più importanti sono sotto l’engine cover: gli elementi della Power Unit sono stati modificati e ridimensionati per dare alla SF16-H una linea più stretta e filante in favore dell’aerodinamica. Infine nel posteriore sono stati aggiunti due scarichi per il wastegate, la valvola di pressione per il controllo delle condizioni della turbina, come da regolamento.

A shortened nose, a tapered rear end and an intriguing red-and-white livery. Welcome to the new SF16-H! #readysetred pic.twitter.com/sxkP9gr8Ig

— Scuderia Ferrari (@ScuderiaFerrari) 19 Febbraio 2016

I Test a Barcellona

Da lunedì 22 febbraio sono iniziati test prestagionali sul circuito di Montmeló: qui la Ferrari il primo giorno ha fatto segnare il miglior tempo con Sebastian Vettel, tenendo dietro la Mercedes W07 di Lewis Hamilton, il campione in carica e dominatore del circus negli ultimi due anni. L’esordio è stato ottimo, anche se la Mercedes ha girato il doppio rispetto alla Ferrari, cercando di testare l’affidabilità della nuova Freccia Argento; inoltre, anche lo scorso anno il risultato dei test fu questo, salvo poi trovare i tedeschi ancora troppo forti per la Scuderia di Maranello. In Ferrari dovranno lavorare ancora molto per colmare il solco scavato negli ultimi due anni dalla Mercedes, ma la strada intrapresa è ottima; la SF16-H è rimasta in testa anche nel secondo giorno di test aumentando anche i giri percorsi a 125. Unico neo di questo inizio di stagione è la sfortuna di Kimi Raikkonen, che non ha potuto girare come previsto a causa di un problema all’impianto di alimentazione. Entrambi i piloti si sono detti contenti delle novità tecniche, tanto che Vettel ha dichiarato che la nuova monoposto gli ricorda la sua vecchia Red Bull, se così fosse il pilota tedesco tornerebbe ad essere tra i più quotati per l’alloro finale. La stagione 2016 potrebbe sancire la fine del monopolio Mercedes e l’ingresso, nella lotta fraterna tra Hamilton e Rosberg, dell’outsider Vettel, che già lo scorso anno aveva insidiato la seconda piazza finale al connazionale.

Tra le altre scuderie vanno segnalati i miglioramenti della Red Bull che, nonostante abbia mantenuto la Power Unit Renault, pare abbia risolto gran parte dei suoi problemi segnando sempre i tempi migliori dietro Ferrari e Mercedes. Se gli austriaci hanno risolto molti problemi, in casa McLaren Honda continua l’Odissea di Fernando Alonso: seppur migliorata, la sua monoposto è ancora distante anni luce dalle più quotate e l’età avanza, 35 anni per il due volte campione del mondo che si dovrà rassegnare ad un’altra annata di transizione. Vedere lui e Jenson Button, altro campione del mondo, in questa situazione è triste per gli amanti del motorsport.

Tags:F1,ferrari,Ferrari SF16H,Formula 1,Hamilton,Mercedes,montmelo,Raikkonen,Rosberg,SF16H,sport,Vettel

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