Magazine Internet

Facebook: la finestra sulla vita degli altri

Da Blogsemiseriodimiriam

Image representing Facebook as depicted in Cru...

Per una volta il mio post è serio. Non amo molto Facebook, mi ci sono messa per pigrizia, viaggiando troppo in passato e avendo vissuto in troppi posti, amici sparsi ovunque era comodo per mandare gli auguri di fine anno, mettere qualche saluto, del genere siamo tutti vivi e vegeti, essendo pessima a mantenere i contatti. Non mi è mai piaciuta la mancanza di privacy e praticamente ho blindato la mia pagina ai soli 4 gatti che conosco personalmente. Per chi non ho mai visto di persona, per i colleghi, ci sono i blog, email e altro.

Ultimamente nel giro di un mese, Facebook mi ha portato notizie dolci-amare. Una amica che avevo perso di vista da circa dieci anni mi ricontatta. Il perché si spiega, è ritornata al suo nome da ragazza, che io ignoravo, ha divorziato traumaticamente, ed è addirittura ritornata in Messico suo paese di origine. Sicuramente se non fosse stato per Facebook non ci saremmo mai ritrovate. Sentirla dopo tutti questi anni, mi ha fatto piacere, ma allo stesso tempo sentire del divorzio, il comportamento dell’ex marito che io conoscevo mi ha fatto dispiacere e molto. Li avevo presentati io. Quasi mi sono sentita in colpa.

L’ altro un  amico, ora negli USA, è semplicemente sparito, tutti gli lasciamo messaggi, email, e non risponde a nessuno. La madre dice che è in volo per vedere cosa succede. Una angoscia, io e mio marito seguiamo in modo virtuale, e non sappiamo cosa fare. Siamo alla finestra nella vita di una persona. Sappiamo di una situazione complicata con la moglie, temiamo qualche gesto inconsulto. Un mese e nessun post. Ormai Facebook è come un segnale di esistenza. Vorrei tanto che il mio amico ha finalmente mandato al diavolo la moglie che lo tradiva ed è scappato con una bella ragazza, o si sta facendo un bel viaggio in bicicletta come sempre scriveva nei suoi post.

Forse dopo di questa mi cancello da Facebook ………..

 


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :