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Farmacie vegane, in Italia sono circa 300

Creato il 11 marzo 2015 da Abcsalute @ABCsalute
Pharmavegana
Pharmavegana, rete di farmacie vegane
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Le farmacie vegane sono nate per rispondere alle esigenze di 4 milioni di vegetariani e 400 mila vegani italiani che escludono cibi, sfruttamento e derivati animali sia dalla dieta che da ogni ambito della propria vita, medicinali compresi.

 

Vegetariani e vegani: quali differenze?

Cibo-salute è oramai riconosciuto un binomio indissolubile del benessere. Si è affermata la consapevolezza che l’alimentazione ha un’incidenza diretta sulla salute e che il consumo moderato di carne limita il rischio di incorrere in alcune importanti malattie. Una tale considerazione ha influito sulla diffusione di due stili di vita non solo alimentari: vegetarianismo e veganismo.

 

Vegetariani e vegani. I vegetariani escludono dall’alimentazione le proteine animali e ritengono che nella dieta vegetariana si possono trovare tutti gli elementi utili per una sana alimentazione. I vegani rifiutano lo sfruttamento degli animali per fine alimentare, di abbigliamento, spettacolo, e sono contrari alla sperimentazione animale, alla caccia e alla pesca.
Sono dunque persone che hanno l’esigenza di trovare, in tutti i contesti, i prodotti e le risposte in sintonia alle loro scelte. In ambito medico, le farmacie vegane rispondono a questo bisogno.

 

Pharmavegana, farmacisti formati

Pharmavegana è la prima rete di farmacisti nata in Italia per offrire a vegani e vegetariani prodotti medicali rispettosi delle loro scelte di vita e alimentazione. Si tratta di un progetto promosso anche da VeganOK Networks e dall’Associazione Vegani Italiani Onlus, che a partire dall’autunno del 2014 si è concretizzato con l’apertura di circa 120 farmacie specializzate in Italia.

 

Le farmacie che offrono consulenza vegana sono riconoscibili da un bollino e dal cartellino esposto sul camice dei farmacisti abilitati. Il punto di partenza di Pharmavegana è, infatti, la formazione. I farmacisti seguono un percorso formativo che dura quattro anni ma già dalla conclusione del primo anno possono mostrare il cartellino sul camice ed esporre il logo Pharmavegana presso la farmacia in cui operano.

 

Il corso di studi prevede:

  • le basi dell’alimentazione vegetale;
  • l’alfabetizzazione sensoriale sugli alimenti attraverso corsi pratici e degustazioni;
  • l’etica della scelta vegetariana e vegana;
  • l’interazione tra organi e alimenti;
  • l’alimento-terapia in chiave di medicina funzionale evoluta;
  • i limiti d’allarme di carenze e squilibri funzionali;
  • la biochimica degli alimenti.

 

Medicinali per vegani e vegetariani

Perché una rete di farmacisti specializzati per le richieste dei pazienti vegani? Perché i medicinali tradizionali contengono elementi di derivazione animale o sono stati testati sugli animali. Due caratteristiche, queste, che non incontrano il consenso di chi abbraccia una filosofia e uno stile di vita cruelty free. D’altra parte, anche i prodotti erboristici e omeopatici non sono sempre rispondenti alle esigenze dei vegani perché possono contenere, per esempio, il lattosio. Ad oggi, in Italia ci sono 300 farmacie per vegani e vegetariani e il numero è destinato a salire.

 

Per conoscere dove trovare la farmacia più vicina a te, visita il sito di Pharmavegana dove trovi anche i principi ispiratori della rete e il manifesto dei farmacisti specializzati in consulenza per vegani.

Fonti e approfondimento: Pharmavegana, Quotidiano sanità, Tutto green.


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