Amici del bloog, ho letto il post sulla Spagna di qualche giorno fa dove l’autore aveva fotografato i dissuasori o parapedoni in alluminio, qualche commentatore affermava che i nostri sono bianchi e rossi. Mai affermazione fu tanto errata. I nostri amministratori, che si sono succeduti negli anni, hanno fatto loro il motto “la fantasia al potere” ed hanno sviluppato modelli di arredo urbano che superano quelli ormai monotoni delle altre capitali europee. Stamattina ho fatto una passeggiata tra via Ostiense e viale Giustiniano e questo è il risultato:
Qui ben tre colori diversi
Torniamo al nero e quadrato ma non sia mai metterle come quelle di prima.
Ma il bianco è più elegante
Qui meglio nere e squadrate
Davanti alla basilica di S. Paolo, sia mai passasse qualche turista
Un classico
Classico ma con variazione sul tema
Siamo dalla parte opposta alla foto precedente: squadrate me sempre diverse da quelle viste prima
Indeciso: una via di mezzo
Bianco sporco?
Due uguali? E perché mai?
Dulcis in fundo un bel verde speranza, e non guardate le condizioni del marciapiede.
Romeo *Caro Romeo, solo qualche spunto: diversi modelli significa diversi fornitori. Ogni assessore che ha firmato gli ordini, ogni dirigente comunale che ha indirizzato la gara ha spinto verso i propri fratelli, suoceri, cognati titolari di ditte di arredo urbano. Come non capirli. Inoltre: a Roma non ci sono i soldi per la manutenzione urbana e questa mancanza di soldi, sia ben chiaro a tutti, non è dovuta al destino cinico e baro. No. E' dovuta dal fatto che assessori, consiglieri di opposizione e di maggioranza, dirigenti e quant'altro rubano (rubano!!!) i nostri soldi ogni giorno da quarant'anni. Rubano, ecco perché non ci rimane nulla. Non è qualunquismo, è proprio che rubano. -Roma fa schifo