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Festa dell’8 marzo. Come strumentalizzare la donna per fini politici. Firmato sinistra

Creato il 07 marzo 2011 da Iljester
07 marzo 2011 | Politica | Permalink

Festa dell’8 marzo. Come strumentalizzare la donna per fini politici. Firmato sinistraLa sinistra non si è mai fatta scrupoli nell’utilizzare le donne per fini politici. L’ha sempre fatto. Così come usa freddamente e ipocritamente la pace, la tolleranza e altri bei sentimenti umani per il solito tornaconto politico, allo stesso modo usa spregiudicatamente anche la femminilità per piegare la realtà ai propri fini politici, anche a costo di svilire e ridicolizzare la donna. Fortunatamente senza grandi risultati, altrimenti vivremmo in una dittatura, non da oggi, ma da qualche decennio.
Domani è la festa delle donne. Festa che io personalmente non condivido, perché in un’epoca di uguaglianza, la donna dovrebbe superare queste «dediche» che invece di annullare le diversità sessuali, le rinnova. Però c’è, e allora non mi resta che rimmarcare il concetto che ho fatto nel paragrafo precedente. Come accade da sempre, la sinistra anche quest’anno, per questo evento, rinnoverà il rito della strumentalizzazione della donna. Questa volta però l’occasione è più ghiotta. C’è Ruby, e ci sono le donne che frequentavano le festicciole di Arcore. C’è dunque l’idea della donna «oggetto», che però tanto oggetto non è, a sentire certe intercettazioni. Ma per attaccare il Cavaliere sotto la cintola (nel senso letterale del termine), tutto fa brodo, anche il ridicolo neofemminismo sinistrato, che però – è bene dire – pecca di una serie di gravi contraddizioni.
La prima contraddizione la rileva Daniela Santanché, una che è donna, ed è pure tosta. La signora della destra (mica quella finiana), dice una sacrosanta verità a proposito delle donne e del loro uso strumentale: «Un’occasione persa, il modo peggiore con il quale le donne si fanno strumento di uomini al servizio di una parte politica che domani userà la piazza per manifestare contro il premier», visto che domani si sarebbe potuto ricordare la tragica fine di Yara Gambirasio e Sarah Scazzi, due ragazze giovanissime vittime della violenza. Eppure, è più importante per le sedicenti femministe protestare contro il Premier. È più importante, perché politicamente – almeno secondo i loro ragionamenti – dovrebbe rendere di più. Il che mi pare poco probabile. Domani, queste sedicenti donne, faranno l’ennesimo favore a Silvio Berlusconi: convinceranno altre donne a votarlo nuovamente, perché dimostreranno che a sinistra non c’è nulla, oltre l’antiberlusconismo. Non c’è un vero interesse per il mondo femminile. Niente, se non l’utilizzo arbitrario e strumentale della donna per fini politici.
La seconda contraddizione riguarda la difesa da parte della sinistra – quella che domani scenderà in piazza a starnazzare contro Berlusconi – dell’uso di pratiche che sviliscono e umiliano il mondo femminile, come l’uso del niqab o del burqa. Per la sinistra, questi oggetti di repressione della femminilità sono espressione di un’usanza o di una religione, e dunque sono giustificati nell’alveo della libertà religiosa. Il che è davvero contraddittorio. Domani questa sinistra scenderà in piazza per protestare contro la donna oggetto, epperò difende uno dei massimi simboli della donna oggetto, che magari non espone le proprie tette al vento, ma che è considerata davvero un oggetto, una parte dell’arredamento, e nel migliore dei casi, una fabbrica di figli senza nemmeno il diritto di parola.
Ma alla sinistra non frega un ficco secco, né di Yara Gambirasio, né di Sara Scazzi, né di tutte le ragazze morte, uccise e violentate, né di quelle sfregiate, mutilate e ammazzate dai deliri religiosi e tribali dei propri genitori come Sanaa o Hina. Né di tutte le donne che in Italia e nel mondo soffrono per la loro condizione femminile (v. foto). Alla sinitra frega solo che Berlusconi lasci Palazzo Chigi, e non si fa scrupolo di strumentalizzare le donne per ottenere (o sperare di ottenere) questo risultato politico. Il resto… il diritto delle donne… è solo un banale dettaglio…

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Autore: Il Jester » Articoli 1379 | Commenti: 2235

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Tags: 8 marzo, daniela santanchè, diritto delle donne, donne strumentalizzate sinistra, festa della donna, otto marzo, sarah scazzi, sinistra, yara gambirasio
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