FIKE – Festival Internacional de Curtas-Metragens di Évora 2014

Creato il 07 novembre 2014 da Oggialcinemanet @oggialcinema

Life is short – 12ª edizione del FIKE-Festival Internacional de Curtas-Metragens di Évora

“Life is short” è il claim che ha accompagnato la 12ª edizione del FIKE- Festival Internacional de Curtas-Metragens, che si è svolto dal 21 al 25 ottobre in contemporanea nelle città di Évora e Beja, nella regione portoghese dell’Alentejo. Il festival, ad ingresso totalmente gratuito, è promosso dalla Sociedade Operária de Instrução e Recreio Joaquim António de Aguiar, dal Cineclube della Università di Évora, in collaborazione con l’Associazione Estação Imagem e Lêndeas d’Encantar. La rassegna cinematografica, è integrata nel più ampio progetto Immaginario do Sul, che promuove e sostiene anche il Festival Internazionale di Teatro dell’Alentejo (FITA) e il Festival di Musica Tradizionali “Raizes do Som”. Tre festival internazionali, di Teatro, Cinema e Musica, che coinvolgono un congiunto allargato di persone e organizzazioni, il cui obiettivo è contribuire allo sviluppo regionale, alla coesione locale e all’affermazione dell’Alentejo nel mondo.

Il rettore dell’Università di Evòra, Ana Cosa Freitas, nel dare il benvenuto alla manifestazione affermava: “Il FIKE offre alla città alcuni giorni di multiculturalismo e multilinguismo che sono sempre un valore aggiunto non solo per gli abitanti di Evòra, ma anche ed in particolare per gli studenti dell’Università”. Per la competizione internazionale del Festival, sono stati proposti 39 cortometraggi, selezionati tra 1004 candidati provenienti da 44 paesi, distribuiti nelle categorie: Fiction, Documentario e Animazione. Sedi dell’evento sono stati l’Auditorio dell’Università e l’auditorio Joaquim António de Aguiar di Evòra e il Teatro Pax Julia di Beja.

Anche il progetto parallelo al festival ha offerto un calendario ricco di eventi come l’omaggio ai Monty Python e alla sua produttrice Patricia Casey che ha realizzato una Master Class sulla “Produzione di Cinema Indipendente”, mentre la Master Class sulla “Storia del Cinema di Animazione” venne realizzata dalla storica e giornalista Nancy Denney-Phelps, professoressa alla Università di Design e Arte Applicata di Lucerna, in Svizzera. Il legame alle scuole e al pubblico infantile e giovanile ha offerto sessioni cinematografiche pomeridiane dedicate. Molto seguiti sono stati lo workshop di “Colonne Sonore per il Cinema d’Animazione” realizzato dal musicista e compositore belga Nick Phelps che ha visto la partecipazione di numerosi studenti della Scuola di Musica dell’Università di Evòra, mentre lo Workshop di “Cinema di Animazione” realizzato dall’artista serbo Rastko Ciric, professore della Facoltà di Arte Applicata dell’Università di Belgrado, in collaborazione con il Dipartimento di Arti Visuali e Design dell’Università di Evòra ha visto un nutrito gruppo di studenti della Scuola d’Arte dell’Università di Evòra. Notevole successo ha riscosso la mostra fotografica “Fellini Reloaded” realizzata dall’artista portoghese Julio Quirino e molto seguiti sono stati i concerti e le notti del FIKE nella incantevole città Patrimonio dell’Unesco di Evòra e in Beja.

Nel suo intervento alla cerimonia di apertura del festival la Dott.ssa Ana Paula Amendoeira, Direttore Regionale della Cultura dell’Alentejo, affermava: “il FIKE un esempio della vera programmazione culturale, poiché fa appello al pensamento critico, al conflitto emancipatore, alla capacità di osservazione distanziata e cosciente del mondo e di quello che ci circonda ed alla inquietudine che dobbiamo sperare di incontrare nella Cultura, in questo caso attraverso del Cinema”.

Il film olandese “Travellers In The Night” ha vinto la kermesse cinematografica, conquistando il premio alla “Miglior Fiction”. Girato nel 2013, “Travelers In The Night”, del regista Ena Sendijarevic, racconta le vicende di una donna che lavora in una stazione di benzina e che, durante il turno di notte, conosce un tipo strano. Il premio al “Miglior Documentario” è andato a “Cutting Grass”, del regista spagnolo Asier Altuna, mentre il premio alla “Miglior Animazione” è stato assegnato al film “Canis”, di Marc Riba e Anna Solanas, anch’essi entrambi di nazionalità spagnola. Il regista portoghese André Gil Mata ha ricevuto il premio “Comendador Rui Nabeiro” per il “Miglior Cortometraggio Portoghese”, per il film “O Coveiro”, che racconta la storia di una bambina che nasce mostro.

Il premio al “Miglior Cortometraggio Europeo” è andato a “Daphné Or The Lovely Specimen”, dei francesi Sébastien Laudenbach e Sylvain Derosne, e il premio alla “Miglior sceneggiatura” per il portoghese Marco Espírito Santo, con “To Cut A Long Story Short”. Il cortometraggio tedesco “Touch Of Silence”, di Sven Philipp Pohl, ha vinto il premio alla “Miglior Fotografia”, e “Matilde”, dell’italiano Vito Palmieri, ha vinto il premio alla “Miglior Rappresentazione ” e il premio “Don Quixote”, attribuíto dalla Giuria della Federazione Internazionale dei Cineclubs. Il premio del pubblico è stato assegnato alla fiction irachena “Apartemane Morcheha”, del regista Tofiq Amani, e il premio assegnato dalla “Organizzazione” è andato alla regista Svizzera Marie Elsa Sgualdo, per il film “You Can’t Do Everything At Once, But You Can Leave Everything At Once”.

Emozionato ma oltremodo soddisfatto il direttore del Festival João Paulo Macedo, nella cerimonia di premiazione affermava: “In momenti particolarmente difficili per la Cultura resistiamo e ri-affermiamo la validità artistica del progetto del FIKE, che durante questi anni è andato consolidandosi fino a diventare un punto di riferimento e di sviluppo per la regione e per l’intero Portogallo. L’invito è lanciato ed è una sfida per tutti noi. Partecipare e costruire un’altra visione del Patrimonio artistico e storico attraverso il Cinema, la Musica delle nostre città. Un’altra visione della Cultura”.

di Cesare Aceti per Oggialcinema.net


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :