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[Film Zone] The Tomorrow Series – Il domani che verrà (2011)

Creato il 26 novembre 2011 da Queenseptienna @queenseptienna

[Film Zone] The Tomorrow Series – Il domani che verrà (2011)Titolo: Il domani che verrà
Regia: Stuart Beattie
Anno: 2011
Cast: Caitlin Stasey, Rachel Hurd-Wood, Lincoln Lewis, Deniz Akdeniz, Phoebe Tonkin
Sceneggiatura: Stuart Beattie
Genere: drammatico, azione, avventura
Produzione: Ambience Entertainment, Omnilab Media
Distribuzione: Eagle Pictures
Paese: Australia
Durata: 103 minuti
Voto: [Film Zone] The Tomorrow Series – Il domani che verrà (2011)

 

Trama: Ellie e sei compagni partono alla volta di un paradiso chiamato Inferno sulle Alpi Australiane. Rientrati in città si accorgono che le case sono vuote e i loro cari scomparsi. Superato lo choc iniziale scopriranno che la loro città e i suoi abitanti sono prigionieri di una forza militare straniera. Ellie e soci avvieranno un confronto diretto e armato col nemico.

 

Recensione: Tratto dalla fortunata serie di libri di John Marsden, The Tomorrow Series, il cui primo libro è edito in Italia da Fazi Editore, si svolge con una premessa molto interessante.

Un gruppo di sette ragazzi va in campeggio a Inferno, un oasi naturale sulle montagne australiane, ma durante il loro weekend non si accorgono che qualcosa di terribile sta accadendo al loro stato.

Al loro ritorno infatti trovano le loro case deserte e i loro genitori scomparsi. Sconvolti da tutto questo decidono di indagare, per poi scoprire che in loro assenza il loro paese è stato invaso da una potenza straniera che ha causato lo stato di guerra.

Tutti i cittadini sono prigionieri e loro sette, più un altro che si aggiungerà in seguito al gruppo, si ritrovano liberi, ma in fuga dai soldati nemici.
Decisi a fare qualcosa per aiutare le proprie famiglie, si organizzano e si adoperano per fare resistenza armata contro i loro invasori.

Ok, la premessa c’è ed è anche carina (anche se più che la guerra io speravo la fine del mondo), ma il film è veramente tanto noioso.
Le spacconate di alcuni dei protagonisti non lo fanno scorrere più in fretta e fino al momento in cui si organizzano per far saltare il ponte è di una noia mortale.
Si sa che spesso i film sono peggio dei libri da cui sono stati tratti, ma qui si va veramente troppo piano. Anche perché passiamo da uno stato di disorganizzazione totale a far saltare un ponte stracolmo di sentinelle nemiche e pronte a sparare a vista su qualunque cosa si muova con un piano degno di James Bond.

E a mettero in atto è un gruppo di otto scapestrati adolescenti che alla fine del film sembrano i figli di Rambo con tanto di slow motion e grasso da officina sul viso per mimetizzarsi.

Insomma, proprio non ci siamo.


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