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F.L.VON HARDENBERG(NOVALIS)da Inni alla notte

Da Silvy56
F.L.VON HARDENBERG(NOVALIS)da Inni alla notte
Quale vivente,dotato di sensi,non ama tra tutte le meravigliose parvenze dello spazio che ampiamente lo circonda, la più gioiosa,la luce, coi suoi colori,coi raggi e con le onde; la sua soave onnipresenza di giorno che risveglia? Come la più profonda anima della vita la respira il mondo gigantesco delle insonni costellazioni, e nel suo flutto azzurro nuota danzando.La respira la pietra scintillante,che posa in eterno,la pianta sensitiva che la risucchia,l'animale multiforme,selvaggio e ardente-ma più di tutti il maestoso viandante con gli occhi pieni di profondi sensi, col passo leggero, e con le labbra socchiuse. Quale regina della natura terrestre chiama ogni forza a mutamenti innumerevoli, annoda e scioglie vincoli infiniti, avvolge ogni essere terrestre con la sua immagine celeste-La sua sola presenza manifesta il meraviglioso splendore dei reami del mondo. Da lei mi distolgo e mi volgo verso la sacra,ineffabile misteriosa notte. Lontano giace il mondo-perso in un abisso profondo-la sua dimora è squallida e deserta. Malinconia profonda fa vibrare le corde del mio petto. Voglio precipitare in gocce di rugiada e mescolarmi con la cenere- Lontananze della memoria,desideri di gioventù, sogni dell'infanzia, brevi gioie e vane speranze di tutta la lunga vita vengono in vesti grigie, come nebbie della sera quando il sole è tramontato. In altri spazi piantò la luce le festose tende. Mai più ritornerà ai suoi figli che l'attendono con fede di innocenti ?

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