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Focus iPhone 5 : YouTube (iOS) vs YouTube (Google): il confronto

Creato il 17 settembre 2012 da Redazioneatv @appletvblack

YouTube (iOS) vs YouTube (Google): il confronto - appKQuando fu ormai chiaro che dalle parti di Cupertino non erano intenzionati, neanche nei piani a lungo termine, a mettere le mani e dare una corposa rinfrescata alle pareti di una delle sue App più antiche e criticate, fu chiaro che la luna di miele tra Apple e Google era ormai giunta al capitolo finale. Per questo si attendeva da tempo la risposta di Big G a questa enorme carenza di iOS. Ora, dopo giorni di utilizzo, siamo pronti a fare un lucido confronto tra queste due App e le sorprese, nel bene e nel male, non sono di certo mancate.

Focus iPhone 5 : YouTube (iOS) vs YouTube (Google): il confronto

Probabilmente la lunga attesa dell’uscita ufficiale dell’App targata Google su iOS ha creato molte aspettative negli utenti, che ormai da anni lamentavano le carenze dell’App nativa di casa Apple, soprattutto e il totale disinteresse dimostrato prima da Steve Jobs, e successivamente da Tim Cook, anche per quelle semplici e banali migliorie, naturali nell’evoluzione di ogni App che si rispetti, e a maggior ragione nel caso di una delle più utilizzate del panorama iOS.

L’annuncio dell’eliminazione dell’App stessa nella versione 6 del sistema operativo mobile made in Cupertino non lasciava ormai più dubbi in merito: il destino degli utenti iOS e del portale per eccellenza per lo sharing di contenuti video, era ormai totalmente nelle mani di Google e della sua App ufficiale.

Lo sbarco in pompa magna sull’App Store preludeva di certo ad una letterale rivoluzione nell’interazione degli utenti con YouTube, e chi meglio di Google avrebbe potuto portarla a termine? Dopo qualche giorno di prova però, utilizzando come termine di paragone la versione desktop del portale per mettere a confronto le due generazioni di App, abbiamo avuto modo di constatare che tutta questa auspicabile rivoluzione, purtroppo, non c’è stata, anzi.

L’App di Big G si presenta di certo nel migliore dei modi: grafica e stile sono perfettamente ereditati dal portale, ed adattati con maestria alle dimensioni e alla tipica interazione touch degli iDevice. Le funzioni sono molteplici e intuitive, e le possibilità di interagire con il proprio account, le playlist, le iscrizioni ed i contenuti in genere sono chiare e immediate.

Focus iPhone 5 : YouTube (iOS) vs YouTube (Google): il confronto

Quello che ci ha stupito di più, ed in senso negativo purtroppo, è che non c’è quasi nulla che non sia già presente, e da anni ormai, nell’App nativa di iOS. Le uniche differenze sostanziali sono nella possibilità di cambiare qualche picola opzione in più del proprio account YouTube. Effettivamente ci è sembrato un po’ poco per un’App nata in seno all’azienda che ha creato il portale stesso, ed avrebbe dovuto avere questa App come un meraviglioso fiore all’occhiello di cui vantarsi, soprattutto in questo periodo storico dove i dispositivi mobili, e gli iDevice in primis, fanno oramai da padrone nel mercato della tecnologia.

Intendiamoci, con questo non vogliamo di certo mettere alla gogna Google. E’ la prima versione della sua App YouTube, e come tale si può perdonare qualcosa. Ma non possiamo di certo non notare alcune carenze, come l’impossibilità di riprodurre senza interruzioni e ulteriori interazioni l’intero contenuto di una playlist, funziona tanto cara agli utenti del portale, oppure la possibilità stessa di creare ed interagire con le proprie playlist in maniera completa (si possono solo aggiungere video a playlist esistenti).

Tutte queste piccole mancanze ed altre, unite ad una strana ma decisamente evidente lentezza nel caricamento dei contenuti e dei video, soprattutto se paragonata all’immediatezza dell’interazione dell’App nativa, ed un’eccessiva necessità di input da parte dell’utente anche solo per far partire un video, fanno si che per alcuni aspetti sia ancora preferibile utilizzare la versione di casa Apple, ma soprattutto rendono ancora fondamentale l’utilizzo della versione desktop del portale, che non è di certo la tendenza che hanno gli utenti iOS, soprattutto quelli di iPad (per i quali, per la cronaca, non esiste la versione dedicata dell’App YouTube).

A questo punto ci aspettiamo quantomeno uno scatto d’orgoglio da parte di Eric Schmidt e soci, che possa portare quest’App ad un livello decisamente superiore di quanto dimostrato al suo esordio, anche perché è il caso di ricordare che dalla prossima versione di iOS sarà, a meno di App minori che non hanno di certo brillato sull’App Store in questi anni, l’unica con cui poter interagire col portale di video sharing per eccellenza.

Non è sicuramente una responsabilità da poco questa, e quindi da non prendere di certo sottogamba. Ci si attende quantomeno che un’azienda delle proporzioni di Google sia in grado di riportare completamente l’esperienza desktop sui dispositivi mobili, e anche di migliorarla sfruttando le potenzialità, finora trascurate vista la latitanza della versione per iPad, di cui essi sono capaci.

Non è da trascurare che Big G ci ha già stupito in passato, migliorando radicalmente prima la versione per iPhone dell’App Google+ dopo un avvio in tonalità minore (che sia un caso?), e poi sbarcando sull’App Store con una meravigliosa versione per iPad, che ha risentito purtroppo solo della non enorme popolarità del suo social network, ma che a livello di esperienza utente ha più di qualcosa da insegnare ai più blasonati FacebookTwitter e Linkedin.

Noi attendiamo fiduciosi. E voi invece, cosa ne pensate?

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