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FOLLIE E SCOMMESSE - Il paese dei rifiuti e dei menefreghisti

Creato il 25 novembre 2010 da Calcisulcalcio
FOLLIE E SCOMMESSE - Il paese dei rifiuti e dei menefreghistiOrmai che sia follia o abitudine non ha più importanza, un paese allo sbando dove risolvere problemi è impossibile, e intanto c'è chi dice di aver risolto tutto, mantre i cittadini di Campania e basso Lazio si ammalano di cancro.
Il sud ricoperto di immondizia proveniente dal nord, la gestione delle discariche da parte della mafia, il benestare delle amministrazioni politiche che hanno contribuito alla morte di quel territorio. Questi i punti toccati da Saviano in "Vieni via con me", e sono difficili da digerire, specie se poi chiedendo alla gente cosa ne pensa ti senti rispondere "a quelli piace vivere nelle immondizie", oppure "sono tutti mafiosi, a loro va bene così".No, non va bene così, perchè non sono tutti mafiosi, e soprattutto se per mesi non raccolgono l'immondizia nel quartiere dove abiti, e tutti quelli che lo vengono a sapere dicono che a te piace viverci in mezzo, tu cosa faresti? Tu che leggi, se ti accusassero di essere mafioso mentre odi profondamente quel tipo di persona, come reagiresti? E se ci mettiamo anche sopra che alcuni veri mafiosi si trovano seduti in parlamento come il signor Dell'Utri, mentre tu che subisci le conseguenze dei loro gesti e dei loro comportamenti, rischi di morire di cancro per i rifiuti tossici che nessuno vuole, proprio accanto a casa tua, cosa faresti?La disperazione e l'impotenza che muove la rivolta dei paesi accanto a Napoli, la rabbia e la consapevolezza di poter far nulla ed essere ormai destinati ad ammalarsi o fuggire se ancora se ne ha la forza, è ciò che non entra in testa a chi difende ancora la posizione del Governo.La posizione di chi come Berlusconi proclama che in dieci giorni avrebbe risolto tutto, e si beatifica da solo dicendo di averlo fatto, e se attaccato si infuria e risponde in malo modo, e riaggancia il telefono, mentre la gente muore, mentre le scuole chiudono, mentre a Terzigno il sindaco giura che "il simbolo" del Pdl lo ha regalato al Presidente e a nessun altro, mentre tra lacrime e sangue la vita in Campania scorre surreale.L'amarezza nell'ascoltare le risposte della gente comune che non capisce, o non vuole capire mi atterrisce. Mi bolle il sangue nelle vene ad ascoltare menefreghisti impaccati di soldi che giudicano "zozzoni" gli abitanti del napoletano e casertano, giudicano "delinquenti" che proteggono i mafiosi, tutti i cittadini.Mi viene il vomito a vedere sorridere i boss arrestati, i politici che ridono, o peggio ancora litigano per un disegno sopra un simbolo, e se per una volta con queste poche righe ho smosso l'anima di qualcuno, fatelo sentire, commentate, fate girare queste parole, fate capire a chi è ottuso che la situazione in Campania è di tutti e non solo di chi abita li, fate capire a chi ha sempre vissuto nell'agiatezza che a volte non è colpa tua se nasci geograficamente nel posto sbagliato, al momento sbagliato, che non puoi farci niente se non sei figlio di un Presidente, o non sei una bella e giovane donna, devi poter vivere dignitosamente anche tu.
di Cristian Amadei

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